VITO AMANTIA
Az.agricola "Agrovir" Sicilia

VITO AMANTIA

Un vero agricoltore, di quelli che respirano da sempre l'odore dei trattori, il profumo dell'erba bagnata, i sapori della primavera e le ombre dell'autunno. Un uomo che ha imparato la fatica nei campi fin da bambino, ma anche la grande soddisfazione nel cogliere e toccare con mano il "frutto" del suo lavoro. E' Vito Amantia, un agricoltore, un marito e un padre che ha saputo trasformare una piccola azienda agricola di famiglia in una azienda di 80 ettari che produce il famoso Tarocco, Arancia Rossa di Sicilia tutelata dal Consorzio Igp.

Vito nasce a Scordia, in provincia di Catania nel 1956 da una famiglia di agricoltori. L'azienda risale ai tempi della prima guerra mondiale quando il nonno aveva circa due ettari di terreno in mezzadria. Il padre di Vito compra la terra e comincia ad ingrandirsi coltivandone una parte in agrumeto e l'altra in grano. Vito è il primogenito di quattro fratelli e all'età di 11 anni lavora in azienda con il padre dove guida i trattori e si occupa dei raccolti. Erano tempi duri e una famiglia numerosa da mandare avanti, così Vito è costretto, suo malgrado, a lasciare gli studi e a seguire il padre. Ma non molla e continua a studiare privatamente, consapevole di quanto l'istruzione sia fondamentale anche e soprattutto in agricoltura. Prende il diploma da geometra e si iscrive all'Università: a 20 anni dopo il servizio di leva e la scomparsa del padre, insieme al fratello, prende le redini dell'azienda. Oggi è una delle principali imprese che produce la nota arancia rossa di Sicilia, il Tarocco. Hanno 80 ettari di cui 60 coltivati ad agrumeto e il restante in mais: tutto viene principalmente venduto alla grande distribuzione.

Grazie alla voglia di innovarsi, alla passione per lo studio ed ai frequenti viaggi in giro per il mondo per osservare i metodi di coltivazione adottati in altri Paesi, Vito riesce a creare un'impresa all'avanguardia e applica le innovazioni tecnologiche all'agricoltura arrivando ad una totale automazione nel sistema di fertirrigazione e irrigazione alimentata in sede da sistemi energetici solari e gestita a distanza con pc e smartphone, alla potatura meccanizzata, all'utilizzo di sistemi biologici per la lotta agli insetti nocivi tramite propagazione degli insetti antagonisti e non ultimo la totale autonomia energetica grazie all'installazione di impianti fotovoltaici direttamente situati nei siti dei fondi rustici.

L'azienda agricola si trova nella piana di Catania, tra i comuni di Scordia e Lentini, la zona principale di produzione. L'arancia rossa di Sicilia è considerata di qualità superiore alle arance non pigmentate. Esistono tre qualità di Arance Rosse: Tarocco, Moro e Sanguinello e producono un succo di colore rosso brillante, con profumo fresco e delicato, ed un gusto dolce ed acidulo. Il superiore valore biologico delle arance rosse, rispetto alla arance bionde, è dato dal contenuto di vitamina C che arriva fino a 90 mg/100 ml di succo nel Tarocco. L'azienda di Vito, negli ultimi anni, si è, appunto, specializzata nella coltivazione di agrumi di varie specie ma tutti riconducibili alle varietà del Tarocco, ovvero dell'Arancia Rossa Igp. Tale scelta è stata fortemente sostenuta anche grazie all'aiuto dei campi sperimentali pubblici, in particolare del Cra di Acireale e della facoltà di Agraria dell'Università di Catania che hanno messo a disposizione dei produttori agricoli nuovi cloni che oggi gli consentono di essere leader sul mercato nel campo della produzione dell'arancia rossa.

Da 15 anni si è costituito il Consorzio Igp per la sua tutela di cui Vito è uno dei rappresentanti nel Cda. Ogni arancia viene immessa sul mercato con il logo Igp e, nonostante la crisi economica e la concorrenza, l'Arancia Rossa Igp è e rimane unica.

Saltuariamente lavorano in azienda anche i figli di Vito: Rocco e Stefano che studiano all'Università Agraria e Biologia. Vito spera che un giorno anche la quarta generazione possa continuare ad ampliare quanto fino ad oggi ha costruito, portando in azienda la conoscenza scientifica e la pratica.  Se all'inizio per Vito l'agricoltura è stata un "obbligo" ora non potrebbe farne a meno. Non riuscirebbe a stare lontano dalla campagna, dai campi, dall'aria aperta e dai suoi trattori. Le conquiste e le soddisfazioni sono state tante e tanta riconoscenza al padre per ciò che le ha insegnato e tramandato.


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