DEBORAH ARMIENTO
Az. agricola "La Zucca di Cenerentola" Lombardia

DEBORAH ARMIENTO

Deborah Armiento nasce a Varese nel 1974 da una famiglia di artigiani. Oggi vive in una grande casa con giardino in provincia con il marito Michele Garbin, artigiano cesellatore e la figlia di due anni, Miryam. Deborah ama fin da piccola gli animali e la campagna: il suo passatempo preferito, infatti, è accudire gatti e cani, bere uova di piccione e assaggiare la frutta che cresce sugli alberi.

Impara dalla mamma il giardinaggio, a preparare la pasta fatta in casa, i dolci e le conserve. Quando i suoi genitori si separano arrivano le difficoltà economiche e così, nei fine settimana, aiuta la mamma nei mercati e nelle faccende di casa. Dopo il diploma scientifico si iscrive all'Università di Varese in Scienze Biologiche e contemporaneamente lavora per partecipare alle spese.

Durante gli anni dell'Università, Deborah studia, lavora e nei week end fa la baby sitter. Si laurea con lode e per due anni frequenta il laboratorio di microfisiologia vegetale. Inizia le prime esperienze professionali in aziende multilevel come Tupperware, Yves Rocher dove inizia una discreta carriera.  Lavora anche a Milano in aziende multinazionali, ma la routine diventa faticosa: tre ore di treno al giorno, orari infiniti e poco tempo per se. Medita con il marito di traferirsi a Milano, ma dopo una lunga riflessione entrambi capiscono di non poter rinunciare alla terra: il lago, i prati, i colori e i profumi della natura e l'aria aperta.

Quando l'azienda inizia a sentire la crisi economica e comincia a subire episodi di mobing, Deborah decide di lasciare il lavoro e anche se il mondo del lavoro è in piena difficoltà, non si arrende e cerca un'altra occupazione: impiegata, commessa e cassiera. Contemporaneamente colleziona semi di zucche raccolti durante i viaggi: arriva ad averne 60 tipi, tutti mangerecci, così decide di affittare un piccolo pezzo di terra dove coltivare le zucche e altri ortaggi per uso familiare. Si dedica all'orto nei fine settimana e quelle ore all'aria aperta la rigenerano da tutto lo stress della settimana e ha le prime soddisfazioni: l'orto dà un'esplosione di verdura, le zucche crescono così numerose e grosse che deve chiamare un trattore per trasportarle.

Nel 2010, con il supporto del marito e della madre, da una svolta alla sua vita e avvia l'azienda agricola "La zucca di Cenerentola": diventa imprenditore agricolo professionale, certifica l'orto e il frutteto biologico e apre un laboratorio di trasformazione dove prepara conserve dolci e salate.

Oggi Deborah pratica l'agricoltura sinergica che significa coltivare ortaggi e frutta senza trattamenti chimici, seguendo i ritmi di madre natura. Con Slow Food è parte del progetto "Orto in condotta" di Travedona. Deborah coltiva ortaggi inusuali di cui va molto fiera: lavoro nei campi, laboratorio, mercatini, fiere e sagre, è soddisfatta dei risultati che sta raggiungendo. Nel 2014 arriva prima in classifica al concorso nazionale "Nuovi fattori di successo" e viene premiata dall'Università di Pavia con il riconoscimento "Donne che ce l'hanno fatta". Le sue creazioni, i suoi trasformati ricevono ampi consensi e finalmente Deborah realizza il suo sogno: vivere nella natura e cresce Miryam all'aria aperta insegnandole a prendersi cura degli animali e a conoscere le ricchezze che la natura può offrire.


Nuova agricoltura news
Bandiera verde
La spesa in campagna
Turismo verde