Il coordinamento Agrinsieme

04 dicembre 2013
Agrinsieme è il coordinamento che rappresenta le aziende e le cooperative di Cia, Confagricoltura e Alleanza delle cooperative italiane (che a sua volta ricomprende Agci-Agrital, Fedagri-Confcooperative e Legacoop Agroalimentare). Agrinsieme rappresenta un momento di discontinuità rispetto alle logiche della frammentazione, che spesso hanno caratterizzato il mondo agricolo, ed è portatore di un nuovo modello di rappresentanza. Il coordinamento integra, infatti, storie e patrimoni di valori che non vengono annullati, ma esaltati in una strategia unitaria fortemente orientata al futuro. Agrinsieme costituisce, pertanto, un reale valore aggiunto rispetto a quanto le Organizzazioni hanno realizzato e continueranno a realizzare autonomamente. Agrinsieme, che rappresenta oltre il 30 per cento del valore dell’agroalimentare italiano, lavora per la diffusione di strumenti di collaborazione tra imprese agricole e tra i diversi soggetti della filiera agroalimentare, agroindustriale e della distribuzione. Il coordinamento di Agrinsieme unifica le strategie e si propone come interlocutore nei confronti della politica e delle Istituzioni nazionali e comunitarie. Davanti ad una legislazione agricola in continua evoluzione, Agrinsieme è consapevole che questo richiede un’attenzione e un’azione decisa per creare l’infrastruttura giuridica necessaria allo sviluppo delle imprese del settore. Le priorità dell’azione di Agrinsieme sono: • Definire strategie di sviluppo agricolo e agroalimentare che possano fornire un contributo essenziale alla crescita economica e sociale generale del Paese, valorizzando le risorse imprenditoriali del settore; • Definire politiche che, attraverso l’affermazione di un ruolo strategico dell’agricoltura, garantiscano redditività alle imprese e alle cooperative agricole, proiettandole verso il mercato più ampio dell’intero comparto agroalimentare. Il programma economico di Agrinsieme si sviluppa sull’intero territorio nazionale. Tra i punti forti, le politiche di rafforzamento dell’impresa, in modo da favorire l’aggregazione in strutture economiche fortemente orientate al mercato, rilanciare la ricerca e le politiche di supporto al trasferimento dell’innovazione, sostenere il ricambio generazionale, defini­re strumenti per il credito. Altri importanti obiettivi di Agrinsieme sono: • Una sistematica azione di semplificazione burocratica; • Politiche di corretta gestione delle risorse naturali (suolo ed acqua), con riassetto territoriale e salvaguardia del paesaggio agrario e sviluppo delle “agroenergie rinnovabili” (biomasse) e delle nuove opportunità della “chimica verde”, con logiche di integrazione rispetto alle priorità finalità alimentari dell’agricoltura. I nostri numeri • Oltre il 30% del valore dell’agroalimentare italiano. • 1.200.000 associati. • 740.000 aziende agricole. • 710.000 dipendenti delle aziende agricole. • 6 miliardi di euro di costo del lavoro sostenuto. • Il 52% dell’intero valore della produzione agricola. • Il 53% della superficie agricola nazionale. • 6.400 sedi di assistenza alle aziende distribuite su tutto il territorio nazionale. • 5.100 cooperative agroalimentari. • 720.000 soci produttori. • 94.000 occupati. • 34,2 miliardi di euro di fatturato, pari al 24% del fatturato agroalimentare italiano La strategia sindacale di Agrinsieme ha una ricaduta anche sulle politiche locali e settoriali. Si stanno costituendo in tutta Italia coordinamenti regionali e provinciali e per singole filiere produttive.