Decreto legge "mille proroghe": prima lettura in Senato

30 gennaio 2017

Prosegue in Senato l'iter di approvazione (prima lettura) del disegno di legge di conversione del decreto legge n.244/2016, recante  proroga e definizione di termini. Il provvedimento, approvato come da consuetudine nell'ultimo Consiglio dei Ministri dell'anno, è stato assegnato in sede referente alle commissioni riunite affari costituzionali e bilancio e, nei suoi 16 articoli, contiene una serie di ridefinizioni temporali riferibili a settori e materie tra loro diversificate.

Tra le proroghe più importanti ed aventi un impatto sul settore agricolo, si segnalano:

"Proroga di termini relativi a interventi emergenziali" in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 2016 e da altre calamità naturali (Articolo 14).

In tale ambito, rientrano:

  • Il rinvio al 31 dicembre 2017 del termine di sospensione dei pagamenti delle rate dei mutui e di altri finanziamenti nei comuni colpiti dal sisma del 2016.
  • Nel caso di dichiarata inagibilità di fabbricati, aziende, case di abitazione e studi professionali, la proroga, per i prossimi sei mesi, della sospensione temporanea dei termini di pagamento delle fatture.
  • Un contributo straordinario (32 milioni di euro) per far fronte alle necessità di ricostruzione dei comuni interessati dagli eventi sismici del 24 agosto 2016.
  • Il rifinanziamento annuo (2017) del contributo straordinario per la ricostruzione del Comune dell'Aquila.

Le norme in materia di "Sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti" contenute nell'articolo 12, comma 1 del provvedimento. In particolare, si introduce una proroga annua degli adempimenti e DEGLI obblighi relativi alla gestione dei rifiuti pre-disciplina SISTRI, nonché una proroga del termine di efficacia del contratto con l'attuale concessionaria del SISTRI.

La proroga al 31 dicembre 2017, in deroga alle percentuali del turn over indicate dalla legislazione vigente. delle "Autorizzazioni alle assunzioni per il comparto sicurezza-difesa e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco" che erano state adottate per l'anno 2013 (articolo 1, comma 6).

La disciplina in materia di "Confluenza del Corpo forestale nell'Arma dei Carabinieri" che prevede, fino al 30 giugno 2017, il coordinamento delle operazioni di chiusura delle contabilità, in capo al Corpo forestale dello Stato attualmente in servizio. Sullo stesso ambito, la proroga al 30 aprile 2017, dei tempi di adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri relativo all'inquadramento del Capo del Corpo forestale dello Stato.

In attesa di quanto emerga nel corso dell'iter legislativo del provvedimento, attualmente al vaglio del Senato della Repubblica in prima lettura, si segnalano, di seguito, i principali emendamenti in materia agricola, presentati dal coordinamento Agrinsieme e depositati presso le commissioni di merito.

  • Esonero comunicazione IVA. Si propone una modifica dell'articolo 21 del decreto-legge n. 78 del 2010 il quale prevede, a favore delle micro-imprese, un'esclusione territoriale e per tipologia di documento, mantenendo, di fatto, tale adempimento a carico degli agricoltori esonerati ubicati in territori non di montagna. Con la proposta, si vuole rideterminare la data di entrata in vigore della disposizione, facendo venir meno il riferimento territoriale alle zone montane.
  • Accatastamento fabbricati rurali. Si propone un emendamento che proroga al 31 dicembre 2017 l'accatastamento. Un'opportunità, per agevolare l'ultimazione dell'inventario del patrimonio immobiliare rurale esistente e per evitare che Il ritardo nella regolarizzazione non debba addebitarsi, quale unica responsabilità, in capo al possessore del bene.
  • Prevenzione incendi. In considerazione dell'insostenibilità dei costi sostenuti dalle aziende agricole, si propone un emendamento per prorogare la data di adeguamento (entro il 7 ottobre 2018)  dei piccoli impianti agricoli soggetti alla prevenzione incendi di cui alle nuove disposizioni del D.P.R. n. 151 del 2011.
  • Patentino attrezzature. La modifica interviene per differire, al 12 marzo 2018, il termine relativo alla abilitazione all'uso delle attrezzature di cui al punto 9.4 dell'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, n. 53. Una necessità  per consentire ai soggetti con competenze e conoscenze in materia, nel settore agricolo si stimano  oltre 500 mila addetti, di essere qualificati a svolgere le attività di formazione.
  • Revisione macchine agricole. in assenza del decreto che disciplina la tipologia delle verifiche da effettuare in sede di revisione e, soprattutto, l'impostazione organizzativa dei centri di revisione, si propone una proroga dell'entrata in vigore della revisione delle macchine agricole prevista dall'articolo111 del codice della strada. Di pari passo, la proposta di modifica prevede una proroga delle tempistiche suddivise per categorie del decreto attuativo 20 maggio 2015.
  • Dichiarazione IVA per via telematica. Vista l'incongruenza tra le date di presentazione della dichiarazione IVA in via telematica tra gli anni 2017 (tra il 1° febbraio ed il 30 aprile) e 2016 (entro il mese di febbraio), è stato depositato un emendamento per adeguare, anche per il 2016, l'indicazione degli stessi termini previsti a regime per gli anni successivi.