Legge di bilancio e agricoltura

12 dicembre 2016

In data 7 dicembre 2016, il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge contenente il bilancio di previsione dello stato per l'anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019. La manovra, che non è stata oggetto di modifiche rispetto ai contenuti approvati in prima lettura presso la Camera dei Deputati, contiene al suo interno una serie di norme che impattano, in modo diretto e indiretto, sul settore agricolo.

Di seguito, si riporta una breve descrizione degli articoli di competenza agricola.

 

  • Abolizione IRPEF per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti (articolo 1 comma 44). Si prevede, per il triennio d'imposta 2017-2019, che i redditi dominicali e agrari relativi a terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, non concorrano alla formazione della base imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) e delle relative addizionali.
  • Esonero contributivo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (articolo 1 commi 344-345). Si introduce un esonero contributivo triennale (nel limite massimo delle norme europee sugli aiuti de minimis) per i giovani agricoltori (età inferiore a 40 anni) che hanno effettuato l'iscrizione nella previdenza agricola nel 2016 con aziende ubicate nei territori montani e nelle aree agricole svantaggiate o che la effettueranno nel corso del 2017. I giovani agricoltori sono quindi dispensati dal versamento del 100% dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti. L'esonero è riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi, decorsi i quali viene riconosciuto in una percentuale minore per ulteriori complessivi 24 mesi (nel limite del 66% per i successivi 12 mesi e nel limite del 50% per un periodo massimo di ulteriori 12 mesi).
  • Compensazioni IVA animali vivi della specie bovina e suina (articolo 1 commi 45-46). La disposizione, introdotta durante l'esame alla Camera dei Deputati, introduce l'innalzamento per l'anno 2017 delle percentuali di compensazione IVA applicabili agli animali vivi della specie bovina e suina, rispettivamente, in misura non superiore al 7,7% e all'8%. La misura sarà definita concretamente entro il 31 gennaio 2017, all'interno di un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze da adottarsi di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Per quel che concerne le risorse finanziarie, la manovra di bilancio dispone che l'attuazione dell'intervento non potrà comportare un onere superiore a 20 milioni di euro. Inoltre, una quota parte della copertura finanziaria (9 milioni di euro) sarà reperita all'interno del Fondo di investimento per il capitale di rischio gestito da ISMEA.
  • Settore cerealicolo. All'interno della Tabella 12[1] della Manovra di bilancio si introduce uno stanziamento pari a 10 milioni di euro annui nel biennio 2018-2019, a valere sul programma 1.3 destinato all'incremento del fondo per la competitività  della  filiera  e  il miglioramento   della   qualità   dei   prodotti    cerealicoli (articolo 23-bis della legge 7 agosto 2016, n.160).
  • Settore bieticolo-saccarifero. Previsto il rifinanziamento con 5 milioni di euro annui a valere sul triennio 2017-2019 (Tabella 12).
  • Riduzione dell'accisa sulla birra (articolo 1 comma 48). La misura, introdotta dalla Camera dei Deputati durante l'iter legislativo in prima lettura, prevede la riduzione dell'accisa sulla birra dal 1° gennaio 2017, rideterminandola da 3,04 euro a 3,02 euro per ettolitro e grado-plato. Il grado-plato è un'unità di misura che rileva la densità di una soluzione, utilizzata per la birra in relazione al contenuto di saccarosio.
  • Fondi rustici montani (articolo 1 comma 47). Con tale disposizione, l'imposta di registro ed ipotecaria in misura fissa e l'esenzione dalle imposte catastali, continueranno ad applicarsi per i trasferimenti di proprietà a qualsiasi titolo di fondi rustici nei territori montani, finalizzati all'arrotondamento della proprietà contadina.
 

[1] Stato di previsione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali per l'anno finanziario 2017 e per il triennio 2017-2019