| Comunicati | |
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| Data: | 30/04/2007 |
| Titolo: | Alimentare: i consumatori Ue puntano su qualità e sicurezza. Disposti a pagare di più. Limportante è che venga garantito il benessere animale |
| Ora: | 10:55 |
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La Cia rileva che un’indagine di Eurobarometro sottolinea come gli europei vogliono mahggiori informazioni per poter fare scelte fondate ed oculate. Sollecitata un’etichetta che metta in risalto le buone norme eseguite dagli allevatori. I consumatori europei vogliono mangiare prodotti di qualità e soprattutto sicuri. Sono disposti a fare degli sforzi supplementari per acquistare alimenti rispettosi del benessere degli animali, anche se questo significa cambiare supermercato o pagare di più. E’ quanto evidenzia la Cia-Confederazione italiana agricoltori sulla base di un sondaggio realizzato da Eurobarometro nel quale si rileva che i cittadini Ue ritengono di non disporre delle informazioni necessarie per poter operare una scelta fondata sul benessere degli animali. La Cia sottolinea che nell’indagine, che riguarda per la prima volta tutti e 27 gli Stati membri dell’Ue oltre alla Turchia e alla Croazia, il 62 per cento delle persone interrogate si dicono, infatti, pronte a cambiare le loro abitudini in termini di acquisti per scegliere dei prodotti maggiormente rispettosi del benessere animale. Il sondaggio mette in risalto anche che i cittadini non ritengono ancora di essere capaci di fare una scelta a causa delle poche informazioni che hanno a disposizione sul benessere animale durante il procedimento di produzione delle derrate alimentari. Una grande maggioranza delle persone interpellate nell’inchiesta si sono definite favorevoli all’idea di un’etichetta o di un logo specifico che indichi le norme riguardanti il benessere animale che sono state applicate al momento della produzione degli alimenti acquistati. Lo studio afferma, inoltre, che il principio di una ricompensa finanziaria per gli allevatori che, nell’Unione europea, fanno uso di pratiche che rispettano il benessere animale, beneficia di un sostegno generale. “Il messaggio dei cittadini europei -come ha dichiarato Markos Kyprianou, commissario Ue per la Salute- è senza dubbio quello per il quale il benessere animali è prioritario ai loro occhi e sono disposti a pagare di più per garantirlo. I risultati si allineano alle ambizioni della Commissione per quanto riguarda il benessere animale e confermano che l’azione comunitaria risponde effettivamente alle aspettative dei cittadini in questo campo. La Commissione conferisce una grande importanza al miglioramento del benessere animale, sia a livello Ue sia a livello internazionale”. L’Eurobarometro dimostra -afferma la Cia- che il benessere degli animali è una questione considerata essenziale dai cittadini dell’Unione europea, che le attribuiscono un grado di importanza di 8 su 10. La maggior parte dei cittadini europei ritengono che il benessere animale ha conosciuto un miglioramento nel corso degli ultimi 10 anni, ma il 77 per cento ritiene che sia necessario continuare a migliorare le condizioni attuali. I greci (96 per cento), i ciprioti (91 per cento) e i portoghesi (90 per cento), in particolare, vorrebbero che il benessere animale sia maggiormente al centro dell’attenzione nei loro rispettivi paesi. L’Eurobarometro mostra anche che i cittadini sono favorevoli all’estensione delle misure di incitamento per il miglioramento del benessere animale nell’Ue. Più del 70 per cento delle persone interrogate si sono pronunciate a favore delle ricompense finanziarie per i produttori che applicano standard elevati in materia di benessere animale. Un forte consenso (89 per cento delle persone interrogate) è stato espresso anche riguardo la necessità di imporre le stesse condizioni di benessere animale ai prodotti importati. Oltre alle considerazioni etiche su cui si basa generalmente il sostegno alla protezione animale, il benessere degli animali nel processo di produzione delle derrate alimentari sembra ormai essere automaticamente associato alla sicurezza e alla qualità dei prodotti alimentari. Più della metà delle persone interrogate percepisce le derrate alimentare prodotte secondo le norme elevate del benessere animale come più sane rispetto alle altre derrate alimentari ed il 48 per cento le ritengono essere di migliore qualità. Questo avvicinamento nella mente dei cittadini fra il benessere degli animali e la qualità e la sicurezza degli alimenti spiega che i consumatori sono sempre più portati a tenere in conto nei loro acquisti i prodotti che rispettano il benessere degli animali. Il sondaggio di Eurobarometro -conclude la Cia- arriva ad affermare che i consumatori sarebbero anche disposti a cambiare le loro abitudini di acquisto. Tuttavia, più della metà delle persone intervistate dichiarano di non disporre di informazioni sufficienti sulle condizioni di allevamento nei loro paesi, nè delle informazioni necessarie per distinguere gli alimenti prodotti secondo le norme di rispetto del benessere animale.
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Agenzia plurisettimanale della Confederazione italiana
agricoltori - Anno XIII n 154 |