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  Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

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Anno 51 - n. 129 29 giugno 2009
APPUNTAMENTI
  • Cia Basilicata: il 7 luglio a Scanzano Jonico il Consiglio regionale
  • Pesche e nettarine Igp di Romagna vanno ‘al mare’: prende il via domani “Un mare di frutta”

 

APPUNTAMENTI


Cia Basilicata: il 7 luglio a Scanzano Jonico il Consiglio regionale

 

Il Consiglio regionale della Cia Basilicata è stato convocato per il prossimo 7 luglio, alle ore 9.00, presso la sala Consiliare del Comune di Scanzano Jonico (Matera), sita in Via Provinciale per Montalbano.  I lavori si articoleranno nel seguente ordine del giorno: Il sistema di copertura e tutela assicurativa in agricoltura, la situazione in Basilicata; approvazione bilancio consuntivo 2008; varie ed eventuali.

A seguire cosi come avviene da qualche anno, i lavori del Consiglio -afferma il presidente regionale della Cia Basilicata Donato Distefano- “saranno l’occasione per sviluppare una efficace e    auguriamo utile disamina dei problemi che investono il settore primario, le aziende e gli addetti. Insieme e con il contributo dei nostri Associati, intendiamo confrontarci con le Istituzioni, avanzare le nostre proposte, ricercare risposte e riscontri ai concreti bisogni del settore, cercare di coniugare problematiche contingenti e di prospettiva, partendo dalla definizione di coerenti ed efficaci programmi, precondizione ineludibile per qualificare la spesa, intervenire sui ritardi strutturali del nostro sistema agro-alimentare e tentare di instradarlo verso la competitività e la redditività .

La riflessione ed il dibattito all’interno del Consiglio avranno quale traccia e riferimento il titolo “Tutelare e valorizzare l’agricoltura lucana, per un coerente ed equilibrato sviluppo della Basilicata”.

“La scelta di Scanzano Jonico trae origine da due principali ragioni, la prima -aggiunge Distefano- attiene l’ennesimo concreto segnale di attenzione della Cia verso l’arco Jonico/Metapontino, purtroppo ancora una volta pesantemente colpito da eccezionali eventi calamitosi, che anno relegato migliaia di aziende in una condizione di profonda crisi    finanziaria e produttiva, e che almeno nel breve periodo non intravedono prospettive di ripresa. La seconda ragione è relativa all’esigenza di rinnovare e riconfermare la centralità e l’importanza di questo areale produttivo, per un più generale e complessivo rilancio del settore agro-alimentare della nostra regione e del Mezzogiorno d’Italia”.

Ai lavori del Consiglio della Cia Basilicata parteciperanno l’assessore regionale all’Agricoltura Vincenzo Viti, il presidente della Provincia di Matera Franco Stella ed il presidente Nazionale Cia Giuseppe Politi. L’invito, inoltre, è stato esteso a tutte le autorità locali dell’area Jonica ed a tutti i parlamentari lucani.


Pesche e nettarine Igp di Romagna vanno ‘al mare’: prende il via domani “Un mare di frutta”


Mangiata a morsi, consumata in macedonie o gustata in frullati e soft drink: pesche e nettarine Igp (Indicazione geografica protetta) saranno le “regine” dell’estate nelle più prestigiose località balneari della Riviera adriatica grazie ad una iniziativa promossa dalle associazioni agricole Cia, Confagricoltura e Copagri di Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini da domani 30 giugno al 4 agosto.

“Un mare di frutta”, così si chiama il ciclo di manifestazioni (sei appuntamenti) in cui gli agricoltori dalle ore 20 in poi, offriranno non solo pesche e frutta, ma daranno consigli su come consumarla ed indicazioni per conoscere ed apprezzare le numerose varietà del frutto simbolo dell’estate.

Nel “salotto” delle nostre città di mare saranno presenti anche i protagonisti della produzione Igp, leader del panorama peschicolo nazionale, sponsor della iniziativa, e l'appuntamento sarà l'occasione per conoscere meglio e apprezzare un prodotto tipicamente italiano frutto dell'esperienza e dell'amore dei coltivatori romagnoli.

Le pesche e le nettarine di Romagna sono le uniche a vantare il riconoscimento europeo di Indicazione geografica protetta

“L'Emilia Romagna  produce ogni anno circa 500.000 tonnellate tra pesche nettarine e percoche (pesca idonea alla trasformazione) -spiegano i promotori- in quello che viene definito il cuore della peschicoltura, il quadrilatero produttivo compreso tra Forlì-Cesena, Ravenna, Bologna e Ferrara. Il legame tra prodotto e territorio rappresenta oggi un grande punto di forza per l'agroalimentare dell'Emilia Romagna e costituisce un importante elemento di qualificazione ed una opportunità di sinergia tra l'offerta alimentare e l'offerta turistica”.

La ripartizione tra le specie si sta sempre più spostando a favore delle nettarine di cui la Romagna è la vera culla di produzione europea (250.000 tonnellate circa pari al 50 per cento dell'offerta nazionale). L'Italia, inoltre,  è il primo Paese produttore europeo con circa 1,5 milioni di tonnellate annue e la ripartizione dell'offerta complessiva consiste in una media di circa 900.000 tonnellate di pesche, 450.000 di nettarine e 200.000 tonnellate di percoche.

 

 

Queste le tappe di “Un mare di frutta” (dalle ore 20,00)

 

- 30 giugno  Cesenatico - Piazza Ciceruacchio

-  4   luglio   Milano Marittima- Viale Bologna

-  9 luglio     Riccione - Viale Ceccarini

- 17 luglio    Cervia - Piazza Garibaldi

- 30 luglio    Cattolica - Piazza 1° maggio

-  4  agosto  Marina di Ravenna - Piazza D. Markus

 

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