| Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori | |
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| Anno 49 - n. 186 | 25 settembre 2007 |
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Domani a Bruxelles il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi, in qualità di vicepresidente del Copa (Comitato delle organizzazioni agricole europee) e insieme al segretario generale Pekka Pesonen, si incontrerà con il ministro dell’Agricoltura portoghese Jaime Silva, che è l’attuale presidente di turno del Consiglio dei ministri agricoli Ue. Politi parlerà anche in rappresentanza del Cogeca (Comitato delle organizzazioni cooperative europee). Nell’incontro, in programma alle ore 9.30, verranno affrontati i vari temi oggi sul tappeto: dagli Ogm alle riforme Ocm di vino e zucchero, alla situazione dei mercati agricoli.
Al via la “settimana della semplificazione”, un’iniziativa promossa dalla Cia a livello nazionale e in tutti i capoluoghi di Provincia dove si raccoglieranno le firme per A sottolinearlo è Oltre 5 miliardi di euro a livello nazionale è la cifra che può essere ricavata da una riduzione del 25 per cento del carico dell’apparato burocratico che nel nostro Paese pesa per il 4,5 per cento sul Prodotto interno lordo (contro il 3,5 per cento dell’Unione europea). “Una somma con la quale si possono mettere in moto interventi a sostegno della ripresa economica e, quindi, dei vari settori produttivi -commenta Ivan Bertolini, presidente della Cia di Reggio Emilia- senza pensare che diminuire del 25 per cento questi costi comporterebbe, ad esempio, un risparmio dell’8 per cento sul prezzo finale dei salumi e ben un 10 per cento sui formaggi”. Per chi fa allevamenti o per chi gestisce un agriturismo è poi una strada tutta in salita, con adempimenti interminabili e asfissianti. E’ una spirale perversa dalla quale è impossibile uscire e che ogni anno di più è costosa oltre a richiedere il contributo indispensabile di tecnici, altrimenti per un imprenditore agricolo sarebbe impossibile risolvere gli intricati problemi posti dall’apparato burocratico. “Con questo non vogliamo eliminare i controlli in un settore quello agricolo, che produce derrate alimentari -aggiunge il direttore della Cia di Reggio Emilia Francesco Zambonini- ma vogliamo, con una proposta e non solo delle enunciazioni, tentare di togliere parte delle incrostazioni che si sono negli anni sovrapposte sulla macchina burocratica. L’obiettivo è quello di arrivare a ‘sportelli unici’ per le imprese e concretizzare una semplificazione amministrativa e legislativa “ che significa risparmio, trasparenza e, soprattutto, recupero di risorse -continua Bertolini- perché oggi il carico burocratico fiacca non solo il sistema imprenditoriale, ma asfissia anche il semplice cittadino”. Entro ottobre, in concomitanza con l’inizio dell’iter parlamentare della legge finanziaria per il 2008, avverrà la consegna delle firme raccolte e la presentazione di un apposito dossier sul problema della semplificazione, con proposte operative.
Migliaia di persone hanno partecipato alla “Giornata nazionale dell’agriturismo”, che si è svolta domenica 23 settembre in 9 agriturismo del Lazio e organizzata da Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia. Visite guidate negli agriturismo, degustazioni di prodotti tipici e di qualità, mercatini verdi e artigianato locale. Queste alcune delle iniziative offerte ai numerosi visitatori che hanno deciso di trascorrere una giornata in campagna per riscoprire le tradizioni e i sapori dei territori della nostra regione. Con questa manifestazione, la prima del genere in Italia, L’agriturismo e il turismo rurale del Lazio stanno conoscendo una nuova incoraggiante stagione: una domanda e un’offerta che, secondo Alessandro Salvadori, presidente della Cia Lazio, “sono destinate a crescere grazie alla nuova legge regionale che riserva importanti finanziamenti a coloro che vogliono intraprendere l’attività agrituristica, servizi di ospitalità, marketing territoriale e filiera corta”. Hanno aderito alla Giornata dell’agriturismo le seguenti aziende: Le Giunchette - Fiuggi (Fr); Co.bra.cor. - Roma; Agricoltura Nuova - Roma; Marchetti Vincenzo - Contigliano (Ri); Centro botanico Moutan - Vitorchiano (Vt); Vazianello - Caprarola (Vt); La rosa dei venti - Mazzano Romano (Vt); Fava - Terracina (Lt); Famiglia Bedin - Sabaudia (Lt).
Migliaia di pensionati dell’Associazione nazionale pensionati della Confederazione italiana agricoltori saranno in Calabria dal 18 al 21 ottobre e specificatamente a Tropea, con tappe a Reggio Calabria e Cosenza, dove si svolgerà per ben quattro giorni la 10° Festa nazionale dell’Anp, per la quale sono in pieno svolgimento le attività preparatorie per far riuscire e per accogliere al meglio i pensionati che già, in tanti, si sono prenotati poiché hanno apprezzato l’interessante programma che prevede attività turistiche, ludiche e di degustazione dei prodotti delle aziende agricole calabresi, di socializzazione tra i partecipanti delle varie regioni d’Italia ed i pensionati della Calabria. Sono previste anche due iniziative politiche: una a Tropea sull’organizzazione dei servizi sociali e sanitari nelle aree meridionali, il 18 nel pomeriggio, dove è prevista la partecipazione del ministro della Salute Livia Turco, ed una seconda il 19, nella mattinata, a Reggio Calabria, con la partecipazione di una rappresentanza della giunta regionale, dove si presenteranno le problematiche sociali dei pensionati della Calabria ed una serie di esperienze che l’Associazione sta svolgendo in alcune regioni d’Italia. La Festa si concluderà domenica 21 ottobre con una grande manifestazione per le vie della città di Cosenza che, partendo dalla piazza Dei Bruzi attraverserà il suggestivo centro storico, per arrivare presso la Villa Vecchia dove ci sarà l’iniziativa pubblica alla presenza delle autorità cittadine. La Cia e l’Anp della Calabria sono impegnate fortemente per la buona riuscita dell’iniziativa e per offrire ai pensionati delle altre regioni la salubrità dei prodotti delle aziende agricole calabresi con l’arte della cucina preparata dalle scuole di cucina più prestigiose della regione.
La Cia siciliana chiede all’assessore regionale all’Agricoltura l’immediata delimitazione delle aree vitate danneggiate dal caldo torrido che in diversi periodi di questa calda estate si è manifestato con effetti devastanti sulle produzioni viticole e la declaratoria dello stato di calamità naturale per fare scattare gli aiuti e gli sgravi previsti dalla normativa sui danni per le aziende colpite dalle avversità atmosferiche. “I danni provocati dagli eccessi termici e dal caldo torrido -denuncia Carmelo Gurrieri- presidente regionale della Cia. Sono notevoli anche nel comparto vitivinicolo La vendemmia ha purtroppo confermato una perdita di produzione del 40 per cento, con punte che nelle province di Trapani, Agrigento e Palermo toccano anche il 50-60 per cento”. “Non si può minimizzare -continua Gurrieri- lo stato di grande difficoltà e di disagio di migliaia di viticoltori. Per ridurre la pressione delle prossime scadenze delle cambiali agrarie, previdenziali e fiscali e per indennizzare i viticoltori dei danni subiti, bisogna immediatamente procedere alla dichiarazione dello stato di calamità anche per il comparto viticolo, così come richiesto con determinazione durante il sit-in organizzato dalla Cia lo scorso 17 luglio presso l’assessorato regionale all’Agricoltura. Qualora il governo regionale continuasse a ignorare la richiesta di declaratoria avanzata dalla Cia siciliana, l’organizzazione è pronta alla mobilitazione di piazza”.
Venerdì prossimo 28 settembre, a Milano, alle ore 10, pressola Sala uffici Iat della Provincia, in piazza del Duomo 19/a, le tre Associazioni femminili agricole della Lombardia presenteranno alla stampa la settima edizione della manifestazione “La Fattoria nel Castello” dedicata alla esposizione, degustazione e vendita dei prodotti di aziende agricole lombarde gestite da donne, che si terrà domenica 7 ottobre a San Colombano al Lambro (Mi), Castello Belgioioso. “Vieni a fare la spesa in fattoria” è lo slogan di questa settima edizione che vuole focalizzare l’attenzione dei visitatori su tutti gli aspetti della “filiera corta”. La giornata, promossa unitariamente dalle tre Associazioni femminili agricole della Lombardia, sarà occasione di incontro tra le imprenditrici e i consumatori sui temi che vedono impegnate le donne nell’agricoltura lombarda: qualità e tipicità delle produzioni agricole, valorizzazione e promozione del paesaggio agricolo, dell’ambiente e del territorio. Parteciperanno alla conferenza stampa Valeria Reggiani, presidente Associazione Donne in Campo Cia Lombardia; Pina Alagia, responsabile Donne Impresa Coldiretti Lombardia; Gabriella Poli, presidente Coordinamento Imprenditoria Femminile Confagricoltura Lombardia; Gianfranco Tosi, assessore all’Agricoltura del Comune di San Colombano al Lambro; Bruna Brembilla, assessora all’Agricoltura, Parco Sud e Ambiente della Provincia di Milano; Antonio Oliverio, assessore Affari Generali Turismo e Moda della Provincia di Milano. Seguirà un aperitivo organizzato dalle imprenditrici agricole.
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