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  Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it

Anno 50 - n. 248 23 dicembre 2008
ATTUALITÀ
  • La Confederazione italiana agricoltori augura buone feste
COMUNICATI
  • Capodanno: è caccia alla lenticchia “griffata”. Si punta ad un più 5 per cento
TERRITORIO
  • Cia di Venezia: costituiti i Gruppi di interesse economico ortofrutta e grandi colture
  • Cia Lombardia sulle quote latte: sostituire gli annunci e l'incertezza con chiarezza e decisioni coerenti
  • Progetto La spesa in fattoria “filiera corta”: Donne in Campo Parma riceve il “Premio 8 Marzo” dalla Provincia di Parma

 

ATTUALITÀ


La Confederazione italiana agricoltori augura buone feste

 

La Confederazione italiana agricoltori augura buone feste.

 

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COMUNICATI


Capodanno: è caccia alla lenticchia “griffata”. Si punta ad un più 5 per cento

 

Secondo una stima della Cia se ne consumeranno 4.700 tonnellate per un business di 14 milioni di euro.

 

Grandissime, grandi, piccole e piccolissime, rosse, rosate e marroni, intere o decorticate: sono le lenticchie il legume più amato dagli italiani la notte di San Silvestro. Secondo una stima della Cia-Confederazione italiana agricoltori in 24 ore, tra la notte del 31 e il primo dell’anno, se ne consumeranno 4.700 tonnellate con un incremento rispetto allo scorso anno di circa il 5 per cento.

I consumatori italiani -spiega la Cia- hanno già iniziato la corsa all’acquisto delle lenticchie e dai banchi spariscono rapidamente quelle più pregiate e tipiche. Dalle lenticchie di Castelluccio di Norcia Igp a quelle di Rascino, da quelle di S. Stefano di Sessano (Abruzzo) a quelle molisane, da quelle di Valle Agricola a quelle di Ventotene e Onano (Lazio) a quelle di Villalba e di Ustica (Sicilia).

La forbice dei prezzi -sottolinea la Cia- è molto divaricata e va dai 3 fino ai 14 euro per chilo. Ovviamente, sopra i 10 euro per chilo si pagano le produzioni di nicchia, ma con 3-4 euro si trovano in commercio lenticchie di buona qualità ed italiane.

Il “caro lenticchia” che caratterizzò il 2007 è fortunatamente scongiurato per questo fine anno ed i prezzi sono rimasti sostanzialmente stabili. Tradotto in business -conclude la Cia- un giro d’affari che supera i 14 milioni di euro.

 

 

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TERRITORIO


Cia di Venezia: costituiti i Gruppi di interesse economico ortofrutta e grandi colture

 

Sono stati costituiti in questi giorni i due Gruppi di interesse economico ortofrutta e grandi colture promossi da Cia Venezia. Federico Zabeo è il presidente del Gie ortofrutta costituito in data lunedì 15 dicembre scorso, mentre Stefano Zulianello è il presidente del Gie grandi colture costituito venerdì 19 dicembre scorso. I compiti di entrambi i gruppi sono la consultazione e la promozione delle iniziative di settore.


Cia Lombardia sulle quote latte: sostituire gli annunci e l'incertezza con chiarezza e decisioni coerenti

 

Con il 2008 si chiude un anno di difficoltà per il settore lattiero-caseario, aggravate dal clima di incertezza che torna a pesare sulle scelte imprenditoriali. Alla progressiva erosione del reddito degli allevatori, stretti tra la contrazione della remunerazione del latte alla stalla e il difficile contenimento dei costi produttivi, oggi si aggiungono le incerte prospettive derivanti dalle decisioni sulla riforma della Politica agricola comune che si avvierà già nei prossimi mesi. L’aumento del quantitativo nazionale di quote latte che accompagnerà la fine del regime di contingentamento produttivo, già previsto per il 2015, è segnato, ormai da settimane, da annunci ed indiscrezioni ministeriali.

La Cia Lombardia rileva con preoccupazione che l’assenza di un confronto costruttivo sull’allocazione delle nuove quote latte che risponda alle reali esigenze delle singole aree vocate  e del mercato non consente di assumere linee di indirizzo strategico per la zootecnia da latte lombarda, al contrario sempre più pressanti.

La Cia Lombardia, impegnata per la chiarezza delle decisioni, sostiene quindi le azioni promosse dalle realtà economiche ed associative che chiedono indirizzi di reale interesse per il comparto lattiero-caseario.

 


Progetto La spesa in fattoria “filiera corta”: Donne in Campo Parma riceve il “Premio 8 Marzo” dalla Provincia di Parma

 

La Provincia di Parma ha assegnato il “Premio 8 Marzo” all’Associazione Donne in Campo della provincia.

L'Assessore alle Pari Opportunità, Manuela Amoretti, ha infatti evidenziato che il progetto dell' Associazione Donne in Campo di Parma, ha meritato il riconoscimento della Provincia perchè generatrice d'innovazione nell'economia agricola nell’impegno sulla filiera corta e perchè tocca un tema molto vicino alle esigenze delle famiglie: accedere a prodotti importanti e di qualità a costi contenuti.

L'Assessore si è inoltre complimentata con tutte le imprenditrici agricole che fanno parte dell'Associazione e che lavorano insieme ed unite per portare avanti progetti che salvaguardano i prodotti e le tradizioni della nostra terra.

L’Associazione Donne in Campo e la Cia di Parma, hanno ringraziato sentitamente le imprenditrici agricole del territorio che, nonostante i mille impegni relativi alla conduzione aziendale e alle cure familiari, continuano a credere ed a impegnarsi nell'Associazione delle donne ed a trovare sempre momenti per incontrarsi e lavorare per progetti comuni.

 

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