| Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori | |
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| Anno 50 - n. 35 | 20 febbraio 2008 |
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Il seminario rivolto ai dirigenti, ai quadri e ai tecnici dell’organizzazione professionale agricola che si accingono ad utilizzare questo importante strumento di programmazione per lo sviluppo del settore agricolo siciliano, si svolgerà il 21 e 22 febbraio a Cefalù presso l’Hotel S.Lucia con inizio alle ore 15,00. Il Piano di sviluppo rurale, approvato lo scorso 23 gennaio dalla Commissione Ue rappresenta per l’agricoltura siciliana una importante occasione di crescita -ormai la sola rimasta in assenza di risorse regionali- che deve essere sfruttata in ogni sua articolazione. Da qui la necessità di approfondire gli aspetti del programma e la modalità di accesso da parte delle aziende agricole. Al seminario, organizzato dalla Cia siciliana, parteciperà l’assessore regionale all’agricoltura, Giovanni Sugli aspetti creditizi e finanziari relazionerà Mario Boschi, dell’Area Retail Monte dei Paschi di Siena, la banca con cui Per la Cia relazioneranno Carmelo Travaglia, vicepresidente regionale vicario, e Maurizio Lunetta, responsabile regionale settori produttivi. I lavori saranno conclusi da Carmelo Gurrieri, presidente regionale della Cia.
Venerdì prossimo 22 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, a Perugia, presso Ai lavori introdotti dal presidente regionale della Cia Antonio Sposicchi e conclusi dal presidente nazionale dell’Agia Gianfranca Pirisi, interverranno Francesca Macioci dell’ufficio interventi pubblici per le imprese dell'Abi Umbria, Giuseppe Serino presidente dell’Oiga, Raffaele Borriello direttore generale dell’Ismea e Carlo Liviantoni assessore all'Agricoltura della Regione Umbria. L'iniziativa è stata organizzata in quanto il 2008 è già stato classificato, da autorevoli esperti del settore economico, come l’anno durante il quale si manifesteranno grandi cambiamenti all'interno della gestione aziendale, dovuti al consequenziale adeguamento di nuove disposizioni normative. In particolare l'Agia dell'Umbria vuole porre l'accento sui contenuti del “nuovo accordo di Basilea sul capitale“, argomento che ancora non è stato sufficientemente affrontato per il comparto agricolo, e che è oramai noto con il termine di “Basilea 2”. Il Comitato di Basilea ha fissato solo le linee guida lasciando alle banche la facoltà di scegliere fra diverse metodologie di “rating” il cui significato, in termini poveri, può essere assimilato a “pagella”. L'introduzione del rating comporterà due importanti effetti: a) l'autonomia più completa dell'organo di valutazione del merito creditizio che non potrà più essere influenzato, nelle sue decisioni, da altri organi della banca; b) l'innalzamento del costo del denaro (pricing), nell'eventualità di insufficienza nel rating, fino ad arrivare alla non concessione e/o rinnovo delle linee di credito (capital rationing; letteralmente razionamento del capitale). E’, quindi, fondamentale che soprattutto le Pmi agricole si avvalgano della consulenza di un esperto in materia, il quale sia in grado di supportarle nel formulare un sistema di monitoraggio del rischio aziendale, sia nella situazione contingente (rating storico), sia per individuare le azioni più opportune da intraprendere valutandone gli effetti sulla finanza aziendale. Considerando, inoltre, che spesso il ricorso al credito è giustificato dalla necessità dell'impresa di svolgere un investimento, ci è sembrato equilibrato unire in una unica giornata le novità derivanti dagli accordi di Basilea 2 con le opportunità offerte dagli strumenti di finanziamento previsti dal nuovo Psr 2007-2013 della Regione Umbria, dai nuovi bandi dell'Oiga e dalle nuove competenze assegnate ad Ismea. Questo seminario rappresenta altresì per l'Agia Umbria l'avvio di una serie di incontri di studio e divulgativi, che, in futuro, saranno anche più dettagliati per specifici argomenti, allo scopo di fornire ai propri giovani imprenditori soci la “consulenza” per meglio valutare le proprie possibilità di sviluppo culturale ed imprenditoriale.
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