| Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori | |
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| Anno 46 - n. 163 | 16 settembre 2004 |
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Si è tenuto ieri 15 settembre un incontro presso la Confindustria tra i rappresentanti delle associazioni di impresa e l’Unioncamere. Nel corso della riunione -alla quale ha partecipato il presidente della Cia Giuseppe Politi- è stata presentata una bozza di documento nel quale si affrontano le politiche di rafforzamento della competitività, le politiche di sviluppo e la revisione del sistema degli incentivi e la questione della riduzione della pressione fiscale. Nel documento si sottolinea l’esigenza di un’azione volta a ottenere risultati concreti e verificabili, nella consapevolezza che le nuove sfide richiedono un impegno deciso delle forze sociali e produttive a confrontarsi e a lavorare insieme in modo coeso e solidale. Obiettivi emblematici sono quelli di fare dell’Italia entro il 2010 il primo paese per capacità di attrarre flussi turistici, ridurre il tasso d’inflazione portandolo entro la media europea, attrarre nelle nostre università ed istituti di ricerca i migliori cervelli della ricerca internazionale. Nel documento si rileva, tra l’altro, che le organizzazioni di impresa intendono contribuire con proposte ed iniziative comuni alla formazione delle scelte di politica economica per il prossimo triennio e alla legge finanziaria per il 2005. Precondizione per offrire certezze agli operatori -si legge- è il perseguimento di una politica rigorosa di bilancio. Dato l’elevato livello del debito pubblico, eventuali incertezze dei risparmiatori e dei mercati finanziari sulla capacità dell’Italia di riequilibrare nel medio-lungo termine i propri conti pubblici determinerebbero un rilevante incremento degli oneri finanziarie una minor crescita dell’economia. Il vincolo finanziario va pertanto rigorosamente rispettato. Ma, secondo il documento, è indispensabile saper coniugare il rigore di bilancio con l’azione di modernizzazione e innovazione della struttura produttiva, offrendo la disponibilità di risorse per gli investimenti pubblici, le infrastrutture (materiali e immateriali) e gli strumenti di sostegno allo sviluppo, ivi comprese le politiche del capitale umano.
Si è svolta ieri al ministero delle Politiche agricole la riunione del Tavolo Verde. All’incontro, presieduto dal ministro Alemanno, ha partecipato, fra gli altri, il coordinatore degli assessori regionali all’Agricoltura Marmo. La Cia era rappresentata dal presidente nazionale Giuseppe Politi. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati i temi relativi ai criteri per la concessione degli aiuti supplementari previsti alla Politica agricola comune nei settori dei seminativi, delle carni bovine e ovicaprine. Su tali argomenti nei prossimi giorni continueranno gli incontri per arrivare ad una decisione definitiva delle regole. Il ministro Alemanno che entro tempi brevi si incontrerà con le Organizzazioni professionali agricoli per discutere alcune questioni di grande attualità: gli aspetti agricoli della delega previdenziale, gli immigrati e la legge finanziaria per il 2005.
L’Assemblea dell’Associacion de agricultores paraguayos misioneros, appresa la notizia della nomina di Giuseppe Politi a presidente della Confederazione italiana agricoltori, ha rivolto al neo eletto gli auguri più fervidi di buon lavoro. L’assemblea si è detta certa che il nuovo presidente saprà condurre l’organizzazione agricola italiana verso obiettivi di crescita e di sviluppo, così come ha fatto e continua a fare in qualità di presidente dell’Ases (Associazione di solidarietà e sviluppo). Dopo aver ricordato l’impegno profuso dall’Ases a favore dei contadini del Paraguay, l’assemblea ha fatto il punto della situazione. Il progetto di riforma agraria curato da Bellini comincia a dare i suoi frutti. Già si sono arati e seminati cinquanta ettari di terreno che serviranno a far fronte ad un primo sostegno alimentare.Il prossimo anno si passerà alla coltivazione di tutte le terre che sono state assegnate. Grazie all’Ases, ricorda ancora l’assemblea- è stato costruito un pozzo artesiano con il deposito di 25.000 litri di acqua che risolve finalmente l’annoso problema della siccità. E’ iniziata infine la costruzione delle prime dieci case che sostituiranno le vecchie e logore capanne.
Oltre 2000 pensionati sono previsti per domenica prossima 19 settembre a Ravenna alle manifestazioni conclusive della settima Festa dell’Associazione nazionale pensionati della Cia. Il programma della terza giornata (la prima si svolgerà a Comacchio domani 17 settembre e la seconda a Ferrara sabato 18) si aprirà l'atterraggio di alcuni paracadutisti con le bandiere dell'Anp-Cia per testimoniare il legame tra il cielo, la forza della natura che si diffonde nello spazio più immenso, l'agricoltura, l'attività principale dell'uomo che si perde nel corso dei secoli, ci regala il cibo, per soddisfare uno dei principali bisogni dell'uomo, e la conservazione dell'ambiente che garantisce la vita. I partecipanti potranno assaggiare scaglie di Parmigiano Reggiano, uno dei principali formaggi prodotti dai nostri produttori, ed alcuni vini di produzione locale. La manifestazione proseguirà al teatro Alighieri con un in incontro al quale saranno presenti, oltre ai presidenti della Cia Giuseppe Politi e dell'Anp Mario Pretolani, due ospiti illustri:Sergio Zavoli senatore, grande scrittore e giornalista, mons Ersilio Tonini, Arcivescovo emerito di Ravenna, grande testimone del nostro tempo, protagonista di tanti percorsi culturali della Chiesa moderna. Parteciperanno anche il sindaco della città Vidmer Mercatali e i presidenti dell'Anp dell'Emilia Romagna Carlo Prudente e della Cia di Ravenna Alberto Asioli. In piazza del Popolo sono previsti spettacoli del folclore locale per tutto il pomeriggio. Ci saranno, inoltre, visite guidate ai principali monumenti di Ravenna.
Da domani 17 a domenica 19 settembre, Taormina accoglierà la Festa regionale dell’agricoltura organizzata dalla Cia della Sicilia. In oltre sessanta stand dislocati a Taormina sulla terrazza del nuovo parcheggio di Porta Catania e sul Corso Umberto I, l’agricoltura siciliana metterà in mostra il meglio di sé, facendo di Taormina la vetrina delle produzioni tipiche e di qualità della terra siciliana. Il calendario e l’articolazione delle iniziative della Festa regionale dell’agricoltura intitolata “Sicilia, l’Isola dei sapori” è stato presentata oggi a Taormina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nell’Aula Consiliare, presenti Carmelo Gurrieri, presidente regionale della Cia e membro della presidenza nazionale della Cia, Francesco Calanna e Gino Savoia, rispettivamente, presidente e vicepresidente della Cia di Messina, Francesco Costanzo, presidente della Cia di Catania, Aurelio Turiano e Bruno De Vita, rispettivamente, sindaco e assessore alle attività produttive del comune di Taormina, che ha dato il patrocinio all’iniziativa insieme all’Assessorato regionale all’Agricoltura e alla Presidenza del Consiglio della Provincia di Messina. L’inaugurazione della Festa si terrà il domani alle 17,30 alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, on.Innocenzo Leontini, del direttore dell’assessorato regionale Agricoltura, Felice Crosta, del sindaco di Taormina, Aurelio Turiano e del presidente nazionale della Cia, Giuseppe Politi. Nei tre giorni di durata della festa, oltre sessanta stand arricchiranno le strade e le piazze della splendida cittadina siciliana proponendo degustazioni e banchi d’assaggio di tutti quei prodotti che costituiscono il prezioso patrimonio agro-alimentare della Sicilia. “Abbiamo accolto con piacere la proposta della Cia perché siamo convinti che il binomio turismo-enogastronomia amplia le già ricche e interessanti proposte che Taormina può offrire ai tanti turisti che affollano la nostra cittadina”, ha dichiarato il sindaco Aurelio Turiano. “Attraverso questo appuntamento, che ripetiamo a Taormina dopo il successo dello scorso anno -ha dichiarato Carmelo Gurrieri, presidente regionale della Cia- la Confederazione vuole riproporre al centro dell’attenzione delle istituzioni e della opinione pubblica l’agricoltura, dando il giusto risalto al ruolo e alla funzione positiva che essa svolge nell’economia e nella società siciliana”. Il meglio dell’agricoltura siciliana per la sua festa sceglie, dunque, Taormina per fornire la migliore immagine dell’Isola. “Siamo convinti che la Sicilia possa presentarsi al mondo come terra di qualità sia per le produzioni agroalimentari che per le bellezze naturali, paesaggistiche e architettoniche e Taormina in questa esprime una punta di eccellenza”, ha spiegato Gurrieri A Taormina, nel nutrito programma della Festa organizzata dalla Cia, sono previste numerose iniziative, convegni e incontri durante i quali si parlerà di agriturismo di qualità, di anziani e politiche sociali, di temi sociali, in particolare dei problemi previdenziali, divenuti cruciali dopo il dibattito apertosi sulla riforma delle pensioni e dell’adozione del ticket per le prestazioni sanitarie”. Si parlerà anche di ambiente con l’iniziativa dedicata al Parco dell’Alcantara e non mancheranno le degustazioni di prodotti tipici e tradizionali non solo della Sicilia, ma anche del Friuli-Venezia Giulia come avverrà in occasione del raduno dei cavalieri friulani che partecipano alla traversata equestre che dalla Sicilia arriverà nel regione carnica. La Cia ha scelto la ribalta di Taormina per presentare la proposta del protocollo di produzione Ogm-free diretto alle aziende che intendono esprimere la propria volontà di produrre senza servirsi degli organismi geneticamente modificati e la richiesta al Governo della Regione di convocare la seconda Conferenza dell’Agricoltura, “necessaria quest’ultima -ha dichiarato Gurrieri- per aggiornare l’analisi sullo stato del settore e individuare le linee strategiche di intervento per sostenere la crescita, la qualificazione e lo sviluppo della agricoltura siciliana”. A Taormina la Cia ha anche previsto la riunione dell’Osservatorio per la criminalità in agricoltura costituito nei mesi scorsi in collaborazione con la Fondazione Cesar dell’Unipol in cui si discuterà dello stato attuale della sicurezza nelle campagne e si individueranno alcune iniziative da proporre alle istituzioni nazionali e regionali e alle amministrazioni locali. Le giornate di Taormina saranno anche allietate da spettacoli e rappresentazioni di gruppi siciliani che presenteranno performance di musica popolare ed etnica. Il calendario degli spettacoli che si terranno sulla terrazza del sesto piano del parcheggio Porta Catania prevede nella serata di sabato 18 l’esibizione del gruppo folkloristico “Viginti Millys” e nella serata del 19 quella del gruppo Discanto Siculo.
Domani 17 settembre Agriform, l’Ente bilaterale nazionale per la formazione professionale in agricoltura costituito dalle tre maggiori organizzazioni professionali agricole più rappresentative a livello nazionale (Cia, Confagricoltura e Coldiretti) e i sindacati confederali, ha organizzato nell’ambito della Fiera del Levante a Bari, il convegno di presentazione dei risultati del progetto “Elaborazione e diffusione di un protocollo tra le parti sociali per la prevenzione e sicurezza nel settore agricolo”, svolto in collaborazione con l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro. Nel corso del convegno sarà illustrato e distribuito il materiale elaborato, che è un primo passo per lo sviluppo di ulteriori azioni che vedono coinvolte nel sistema di prevenzione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro del settore agricolo. La Confederazione italiana agricoltori della Lombardia, in collaborazione con la sua l’associazione agrituristica Turismo Verde Lombardia e con l’associazione Donne in Campo Lombardia, ha organizzato a Milano domenica prossima 19 settembre, in occasione della manifestazione Milanochepedala, vicino all’Arena Civica nel Parco Sempione, una Mostra-Mercato ed un percorso tra la bellezza e la ricchezza dei prodotti tipici delle campagne lombarde. A disposizione di grandi e bambini, circa 20 gazebo, dove si potranno scoprire i segreti delle api, erbe officinali, lumache, carni e salumi di: capra, struzzo, suini e pesci d’acqua dolce., inoltre tutto il gusto dei vini lombardi, ed assaporare le differenze tra i formaggi lombardi proposti dei tanti produttori presenti. Saranno presenti circa una trentina di imprenditrici ed imprenditori agricoli ed agrituristici lombardi, il Consorzio di Tutela del formaggio Taleggio, Quartirolo e Salva Cremasco ed i Consorzi bresciani “Camuni con gusto” ed il Consorzio della Castagna. Non ci sarà solo da vedere, perché come dicono anche i principi della didattica della “Scuola in fattoria”, toccare e gustare sono due attività fondamentali per comprendere a fondo cosa c’è dietro e dentro un prodotto; quindi, grandi e bambini avranno il piacere di gustare tante delizie. Per i bambini sono previste attività di animazione didattica. Alcune imprenditrici dell’associazione Donne in Campo gestiranno un punto ristoro, dove verranno proposte diverse possibilità di “menù agrituristici” , che incontreranno il favore di bambini ed adulti. Le campagne lombarde sono anche ottime mete per il tempo libero, in tutte le stagioni e per tutti i visitatori. Ecco che lungo il percorso i visitatori troveranno idee e suggerimenti per soddisfare curiosità e passioni. I più sportivi avranno l’occasione di conoscere le tante opportunità -pesca, passeggiate a cavallo, trekking- offerte dalle aziende agrituristiche della Lombardia e dall’associazione Rifugi della Lombardia. Chi invece è alla ricerca di relax non rimarrà certo deluso: attività culturali, corsi di cucina e di ceramica piuttosto che gustosi suggerimenti sulle tracce dei prodotti tipici della regione, come gli itinerari “di zucca in zucca” che con l’autunno in arrivo portano i visitatori alla scoperta della provincia di Mantova. Le aziende presenti offrono solo un assaggio, un modo per far conoscere, incuriosire ed invogliare i tanti visitatori della “Milanoachepedala” alla scoperta delle vicine campagne, sicuramente in bicicletta…ma non solo!
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