| Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori | |
|
Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it |
| Anno 53 - n. 99 | 16 maggio 2011 |
|
||||||||
|
Una delegazione di Agia-Associazione giovani imprenditori agricoli della Cia -costituita da Gabriele Carenini, vicepresidente nazionale, Chiara Innocenti, presidente di Agia Toscana, Luciana Roscitto, presidente di Agia Molise, Antonio Sposicchi, segretario nazionale di Agia, accompagnati da Cristina Chirico, responsabile dell’Ufficio internazionale della Confederazione, hanno avuto un incontro alla Fao, presso la sede di Roma. I giovani hanno, infatti, avuto la possibilità di incontrare Nora Ourabah Haddad, leader del gruppo sull’Institution building all’interno della divisione Fao per le pari opportunità, l'equità e lo sviluppo rurale, e Charlotte Goemans, consulente divisione Fao per le pari opportunità, l'equità e lo sviluppo rurale. Con esse i giovani hanno avuito la possibilità di un confronto serio volto a favorire la reciproca conoscenza e le possibilità di intraprendere una fattiva collaborazione. Nel corso dell’incontro, Carenini, Innocenti e Roscitto hanno illustrato le loro attività aziendali e di come è nata la decisione di cimentarsi nell’imprenditoria agricola. Sono state, quindi, indicate le credenziali di Agia e evidenziato il perché dell’interesse alla cooperazione allo sviluppo internazionale soprattutto verso le Associazioni giovanili di imprenditori dei paesi dell’Africa. Nora Ourabah Haddad, e Charlotte Goemans hanno garantito che si adopereranno per soddisfare l’ interesse mostrato da Agia e per intraprendere la collaborazione. A sua volta, Agia ha aderito alla compilazione di un questionario Fao che evidenzia le caratteristiche dell’associazione a cui ne seguirà un secondo volto a identificare le sfide e i bisogni dei giovani agricoltori e a monitorare le buone pratiche esistenti per la promozione dei giovani agricoltori. Il confronto ha evidenziato come è importante la figura del giovane agricoltore sia dal punto di vista umano, sia da quello professionale e, di conseguenza, il suo legame con la società nella quale vive e opera ovvero il territorio. La riunione è terminata con l’invito da parte di Agia a svolgere nella sede della Cia nazionale il prossimo incontro presumibilmente entro la fine di maggio.
Continua il calo dei consumi domestici: secondo la Cia c’è sempre meno frutta, carne e formaggi sulle tavole degli italiani. Il “caro-benzina” spinge in alto l’inflazione ad aprile e pesa come un fardello sugli agricoltori, aumentando sensibilmente i costi di produzione per le imprese. Nonostante questo, nel corso del mese i prezzi degli alimentari hanno cominciato a “raffreddarsi”, rimanendo invariati rispetto a marzo. I prodotti non lavorati sono addirittura diminuiti dello 0,5 per cento sul piano congiunturale, principalmente grazie alle performance di vegetali e frutta fresca, calati rispettivamente del 4,8 per cento e dell’1 per cento. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat. Anche su base annua, l’incremento dei prezzi degli alimentari -continua la Cia- è risultato inferiore a quello dell’indice generale: più 2,2 per cento rispetto al più 2,6 per cento complessivo. E’ ovvio che si tratta di percentuali comunque elevate, ma la colpa non è delle aziende agricole: i prezzi all’origine ad aprile sono addirittura diminuiti del 3,3 per cento rispetto a marzo. Questo vuol dire che sugli aumenti al supermercato incidono, più che la “materia prima”, i passaggi lungo la filiera e in particolare le spese di trasporto. Nell’85 per cento dei casi, infatti, il viaggio dal campo alla tavola avviene su strada. Intanto però -aggiunge la Cia- la conseguenza più immediata della crescita dell’inflazione è il calo dei consumi domestici. Gli italiani modificano il menù quotidiano e rinunciano anche all’essenziale. Secondo i dati Ismea, solo nel primo trimestre 2011 ci sono state riduzioni significative per frutta e agrumi (meno 8,7 per cento), prodotti ittici (meno 7,5 per cento) e lattiero-caseari (meno 6,3 per cento). Ma non vanno tanto bene neanche le carni bovine (meno 5,1 per cento), i salumi (meno 2,7 per cento) e il pollame (meno 1,9 per cento), gli ortaggi (meno 2,6 per cento) e i derivati dei cereali (meno 1,4 per cento).
Interventi di promozione economica per 6,5 milioni di euro (più 1,2 milioni rispetto all’anno precedente), un patrimonio di oltre 83 milioni di euro, di cui ben 60 milioni sono rappresentate da disponibilità liquide, ed un avanzo economico di 6,3 milioni di euro. Sono questi i principali dati del bilancio consuntivo 2010 della Camera di Commercio di Bari, approvato all’unanimità dal consiglio camerale. Una gestione attenta ed oculata, secondo i consiglieri, Francesco Sgherza (Confartigianato), Antonio Barile (Confederazione italiana agricoltori) e Natale Mariella (Anita-Associazione nazionale trasportatori automobilisti), che ha consentito nel 2010 di concentrare il massimo impegno nei confronti del sistema imprenditoriale locale, con azioni, progetti ed interventi che hanno prodotto significative ricadute sul piano economico ed occupazionale. Tra le principali iniziative assunte, Confartigianato, Cia e Anita segnalano il bando di 2 milioni di euro per il rafforzamento dei fondi rischi dei confidi per facilitare l’accesso al credito da parte delle Pmi, e il bando per 1 milione per l’inserimento occupazionale e per la qualificazione professionale attraverso l’apprendistato, con 232 imprese ammesse ed altrettanti posti di lavoro creati. Nel corso del 2010 è stato completato il primo stralcio funzionale del Mercato Agricolo Alimentare di Bari che su una superficie di 123 mila metri quadri a Mungivacca concentrerà l’offerta e la domanda di prodotti agricoli freschi. Una pluralità di interventi di promozione e valorizzazione delle eccellenze produttive del territorio nei vari settori economici, dall’agroalimentare al turismo, all’artigianato, al commercio e all’industria che hanno fatto del 2010 un anno di straordinario impegno e di risultati. La rivista camerale Bari Economica ha approfondito, anche con contributi di prestigiose personalità, tematiche importanti per lo sviluppo dell’economia locale, e a maggio 2010 è stato presentato il prezioso volume sui 120 anni della Camera. Non ultima per importanza, ricordiamo la Comunità delle PMI del Mediterraneo, un’importante finestra sull’area mediterranea, di cui la Camera di Commercio di Bari è stata una tra le più importanti socie fondatrici.
La Cia di Puglia ha chiesto e ottenuto un incontro con l’assessore regionale alle Opere pubbliche e alla Protezione civile Fabiano Amati per sottoporre la questione relativa al carente funzionamento degli uffici del Genio Civile con il conseguente mancato rilascio delle concessioni in sanatoria dei pozzi artesiani. Un problema che, in tutta Un problema serio che sta creando non pochi problemi alle aziende agricole pugliesi, moltissime delle quali non ottenendo la relativa concessione all’emungimento di acque per l’irrigazione stanno avendo difficoltà nel rilascio del gasolio per uso agricolo e nell’accesso ai finanziamenti previsti dal Piano di sviluppo rurale. Venerdì scorso 13 maggio una delegazione della Cia, guidata dal vicepresidente regionale della Confederazione Donato Petruzzi, e composta dal presidente della Cia di Brindisi Luigi D’Amico, dal vicepresidente della Cia di Brindisi Giannicola D’Amico e dal vicepresidente della Cia di Taranto Franco Passeri, e da alcuni agricoltori, ha incontrato l’assessore regionale Fabiano Amati ed i dirigenti dei rispettivi uffici regionali competenti. L’assessore Amati, dopo aver ascoltato dai rappresentati della Cia i problemi che stanno vivendo migliaia di aziende agricole, si è impegnato, insieme ai dirigenti degli uffici competenti, a risolvere la questione nel giro di pochissimo tempo presentando già una serie di soluzioni che saranno attuate a partire dalle prossime settimane. “Diamo atto all’assessore Amati di aver subito dato seguito alla nostra richiesta di incontro per discutere della questione relativa alle concessioni per l’emungimento di acque irrigue -ha dichiarato Donato Petruzzi, vicepresidente regionale della Cia Puglia- e lo ringraziamo per averci convocato e per essersi impegnato sin da subito a trovare una concreta soluzione che viene incontro ai seri disagi che migliaia di aziende agricole pugliesi stanno vivendo e che si sommano ad una crisi economica senza precedenti che sta interessando il comparto agricolo pugliese”.
|
|
|
|
|