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  Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

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Anno 50 - n. 33 15 febbraio 2008
TERRITORIO
  • Turismo Verde e la Cia Puglia: una nuova legge regionale sull’agriturismo
APPUNTAMENTI
  • La Cia Toscana celebra a Firenze il trentesimo anniversario

 

TERRITORIO


Turismo Verde e la Cia Puglia: una nuova legge regionale sull’agriturismo

 

La nuova bozza del disegno di legge regionale sull’agriturismo è stata ampiamente discussa nel corso della riunione di lavoro degli operatori agrituristici svoltasi nei giorni scorsi presso la sede della Cia Puglia su iniziativa di Turismo Verde (l’associazione agrituristica della Cia).

All’incontro hanno partecipato numerosi operatori agrituristici che operano nelle province pugliesi, oltre al presidente regionale di Turismo Verde Giulio Sparascio che continua a chiedere con forza alla Regione Puglia che si metta mano ad una legge regionale apposita sull’agriturismo senza fare confusione con il turismo rurale.

“Il nuovo disegno di legge che hanno già approvato crea -ha dichiarato il presidente regionale Giulio Sparascio- confusione tra le attività di agriturismo e turismo rurale. Come Turismo Verde chiediamo che si faccia una legge sull’agriturismo e sulla multifunzionalità così come previsto dalla legge quadro nazionale n° 96 del febbraio 2006, lasciando la disciplina del turismo rurale ad una altra apposita legge, dopo aver ampiamente discusso e concordato sul reale concetto della nuova ruralità, alla luce anche delle nuove indicazioni comunitarie. Tutto ciò per non far invadere il territorio rurale da forme di attività che nulla hanno a che vedere con lo sviluppo sostenibile e con lo sviluppo agricolo”.

L’incontro -al quale ha partecipato il vicepresidente regionale vicario della Cia Puglia Donato Petruzzi - è servito anche per fare il punto sulle iniziative da intraprendere in vista della seconda Giornata nazionale dell’agriturismo in programma, in tutte le province pugliesi, a fine aprile.

La Puglia, inoltre, ospiterà tra il 24 ed il 28 febbraio prossimi una delegazione di 30 operatori agrituristici del Veneto che soggiorneranno sul territorio pugliese alla riscoperta delle bellezze naturali e paesaggistiche.

Ampia condivisione, infine, è stata confermata al Progetto “Chiese aperte” che sarà attuato l’11 maggio 2008 dall’Archeoclub d’Italia Onlus che, in quella data, con il coinvolgimento diretto delle masserie ed aziende agrituristiche aderenti a Turismo Verde che hanno al loro interno una chiesa o che sono ubicate vicino alle chiesette di campagna, promuoverà gratuitamente la visita di alcune chiese o aree archeologiche solitamente inaccessibili o poco note o che necessitano un intervento di recupero.

 

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APPUNTAMENTI


La Cia Toscana celebra a Firenze il trentesimo anniversario

 

Amiamo l’agricoltura…da trenta anni. Uno slogan semplice semplice per una data molto importante: il trentennale della Confederazione italiana agricoltura della Toscana. La Cia regionale celebrerà l’evento lunedì prossimo 18 febbraio a Firenze (sede Banca Monte dei Paschi di Siena, via de Pecori, 8 - inizio ore 9.30), con un convegno dal titolo “1958-2008: Europa, agricoltura, democrazia, partecipazione”. Temi di ampio respiro che si rifanno ai principi che hanno ispirato la costituzione della Comunità europea con i Trattati di Roma, operativa dal 1958, ovvero tre anni dopo la nascita in Italia dell’Alleanza nazionale contadini, “l’antenato” della attuale Cia. Nel ’78 a seguito del processo costituente in Toscana viene creata la Confederazione italiana coltivatori. “Agricoltura e europeismo in mezzo secolo di storie parallele -anticipa Giordano Pascucci, presidente della Cia Toscana-  accomunate dagli ideali della democrazia e della partecipazione. Storie comuni proprio perché la politica agricola ha rappresentato da sempre uno dei cardini della costruzione europea”.

Il mondo agricolo è cresciuto e si è sviluppato parallelamente con le istituzioni comunitarie, nel segno dell’integrazione politica, economica, sociale e culturale. “Il movimento contadino è cresciuto in questi decenni -aggiunge Pascucci- fino a costruire un’agricoltura moderna e competitiva, un fattore sociale fondamentale e di coesione>>. Ecco il programma dell’iniziaitiva: apertura dei lavori (ore 9.30); interventi di Valentino Vannelli, vicepresidente Cia Toscana; Riccardo Nencini, presidente Consiglio regionale della Toscana; Giordano Pascucci, presidente della Cia Toscana; on. Guido Sacconi, deputato Parlamento Europeo; Aldo Manetti, presidente commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Toscana; conclusioni a cura di Giuseppe Politi, presidente della Cia nazionale. Consegna targhe ricordo e degustazione prodotti tipici a cura dell’Associazione Donne in Campo Toscana.

 

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