| Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori | |
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| Anno 48 - n. 120 | 14 giugno 2006 |
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La Cia saluta con soddisfazione l’entrata in vigore del decreto che stabilisce l’obbligo in etichetta della provenienza. Va, però, fatta attenzione negli acquisti in quanto fino a dicembre 2007 possono essere vendute confezioni etichettate prima del 15 giugno 2006 e, quindi, prive dell’indicazione d’origine. Da domani sulle tavole arriva finalmente la vera passata di pomodoro italiana, ma resta però sempre in agguato il prodotto “made in China”. E’ quanto rileva la Cia-Confederazione italiana agricoltori alla vigilia dell’entrata in vigore del decreto che stabilisce l’obbligo di indicare in etichetta l’origine o la provenienza. Un provvedimento importante che darà alla nostra produzione un valore aggiunto significativo. In questo modo -ricorda C’è, insomma, il rischio -avverte Ma il pericolo -sottolinea Nonostante questa offensiva, il nostro Paese ha visto aumentare le esportazioni che nello scorso anno stati pari a 1,56 miliardi di euro: 900 milioni verso l’Unione europea e 660 verso paesi extracomunitari. Comunque, l’Italia -sostiene Un consumo, quello della passata, che in cinque anni, dal 2001 al 2005, è cresciuto -afferma La Cia rileva, infine, che attualmente gli acquisti di pomodori lavorati sono pari al 68 per cento del totale degli ortaggi trasformati e i maggiori acquirenti sono gli abitanti delle regioni meridionali.
La Cia sottolinea che le quotazioni all’origine dei prodotti agricoli sono diminuite in maggio dello 0,5 per cento e nei primi cinque mesi 2006 dello 0,4 per cento. Ancora ripercussioni negative sui redditi dei produttori. L’agricoltura italiana continua a frenare la corsa del “caro-vita”. I prezzi praticati sui campi, anche nello scorso mese di maggio, hanno fatto registrare un ulteriore calo rispetto al mese precedente dello 0,5 per cento, mentre proprio a causa del caro-petrolio e degli aumenti delle tariffe dei servizi e dei trasporti sono cresciuti i costi, già elevati, per le imprese agricole. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori, la quale, commentando i dati Istat sull’inflazione (stabile al 2,2 per cento), ricorda che il settore agricolo, nonostante con una pesante crisi strutturale confermata dai conti economici del primo trimestre 2006, evidenzia ancora una volta il suo contributo di contenimento del trend inflazionistico. D’altronde, il dato di maggio relativo ai prezzi all’origine dei prodotti agricoli -sostiene L’andamento dei prezzi sui campi mette in mostra -afferma Dati che alimentano le preoccupazioni dei produttori agricoli che -conclude
Presso I lavori sono stati introdotti dal dirigente scolastico, Costantino Mustari, e coordinati dalla docente Rita Militi. Per “Ho accettato molto volentieri -ha detto- l’invito a partecipare a questo incontro. Sia per l’amicizia che mi lega alla dottoressa Rita Militi e al dirigente Mustari, sia per i rapporti di collaborazione che da alcuni anni vi sono tra “Su Achille Curcio -ha rilevato Mangone- consentitemi di sottolineare, prima di tutto, che nei suoi scritti, fortemente incentrati sui temi tipici della poesia dialettale calabrese: famiglia, vita della città, emigrazione, povertà, etc. non tralascia l’amore per la terra e per il paesaggio. Penso, giusto per fare un solo esempio alla poesia “si mungi l’olivi” pubblicata in visioni del sud. Con questa poesia, in pochi versi Achille Curcio descrive, con la chiarezza di un ritratto, il lavoro duro della raccolta delle olive, le condizioni di vita e familiari delle stragrande maggioranza delle donne della nostra regione impegnate nel lavoro agricolo e mette, inoltre, in evidenza come dall’andamento produttivo dell’olio dipende il reddito e, quindi, la vita materiale delle famiglie. Questi aspetti del lavoro e della vita del mondo agricolo, purtroppo, non sono completamente superati neanche nell’era moderna, in presenza della meccanizzazione, dell’informatizzazione che interessa in maniera anche estesa l’agricoltura. Un settore che è chiamato a confrontarsi in una inedita situazione del mercato, con l’assoluto bisogno di sicurezza alimentare dei consumatori, con la genetica ed altro”. “Una situazione complessa che -ha concluso il presidente della Cia Calabria- deve essere conosciuta e compresa dalla società con la consapevolezza che l’agricoltura, oggi più che mai, svolge un ruolo insostituibile anche e soprattutto in un paese come il nostro ad economia post-industriale. Questi temi, sono sicuro non sfuggiranno alla sensibilità del giornalista, scrittore e poeta Achille Curcio”.
Grande successo di partecipazione per il concorso fotografico promosso dall’Associazione pensionati della Cia Toscana del quale il bando si è chiuso lo scorso 9 giugno. Il tema del concorso, che vedrà il suo vincitore a Castel del Piano (Grosseto) nell’ambito della Festa del Pensionato (dal 24 al 25 giugno), è “L’agricoltura nel paesaggio toscano”. In tutto 118 opere fotografiche per un totale di 30 partecipanti. “Un record -ha dichiarato il presidente dell’Ap della Cia Toscana, Enio Niccolini- che conferma la passione e l’attaccamento ai valori della campagna e dell’agricoltura che tanta gente ha riguardo al nostro patrimonio ambientale”. Tra i partecipanti molte donne, undici su trenta segno evidente, rimarca Immagini a colori, ma anche in bianco e nero. Insomma tanti angoli della Toscana rurale, dei suoi prodotti, delle sue colture, dei suoi villaggi, visti nei vari periodi dell’anno. Una Toscana di cui i fotografi in concorso si sono innamorati, ne hanno colto i particolari più suggestivi, hanno sottolineato le luci e le ombre e ce li propongono a noi osservatori per gustarne il valore. Dal 22 giugno avverrà l’inaugurazione della mostra delle opere allestita nei locali del Comune di Castel del Piano (Grosseto) e che rimarrà aperta, assieme alle altre mostre di pittura e di fotografia su “ La premiazione avverrà sabato 24 giugno alle ore 17 presso la sala del Consiglio Comunale di Castel del Piano alla presenza, fra gli altri, dell’assessore al Commercio e Turismo della Regione Toscana, Anna Rita Bramerini che sarà preceduta da una prolusione di Edo Galli (del gruppo tradizioni popolari di “G. Silvestro” di Braccagli) sul tema “L’evoluzione del territorio e l’opera dell’uomo”.
“Lo sviluppo delle bioenergie: il ruolo dell’agricoltura e delle imprese agricole”. Questo il tema del convegno promosso da Cia-Confederazione italiana agricoltori, Confagricoltura e Mps Banca per l’impresa Spa e che si svolgerà a Roma il prossimo 20 giugno, a partire dalle ore 9.00, presso la sede dell’Abi a Palazzo Altieri. L’iniziativa vedrà la presenza di numerosi esperti del settore agricolo, energetico, bancario, dei sindacati e delle istituzioni nazionali e locali. E’ prevista la partecipazione dei ministri delle Politiche agricole Paolo De Castro, dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio e dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani e del coordinatore degli assessori regionali all’Energia Gianni Giaccaglia. Interverranno i presidenti di Cia Giuseppe Politi, di Confagricoltura Federico Vecchioni e di Mps Banca per l’impresa Spa Saverio Carpinelli. I lavori saranno moderati dal giornalista de “Il Corriere della Sera” Franco Foresta Martin.
“Patronato Inac & Welfare. Il monitoraggio dei servizi sociali erogati dai 35 comuni del levante genovese”. Questo il tema del convegno promosso dall’Inac della Liguria. L’appuntamento è fissato per sabato prossimo 17 giugno a Lavagna. Verranno pubblicizzati e discussi i risultati dell’indagine conoscitiva sui servizi sociali. I lavori si terranno presso
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