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  Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it

Anno 51 - n. 74 10 aprile 2009
TERRITORIO
  • Cia Puglia: a Pasqua fai “La spesa in campagna” con il navigatore
  • Tabacco: dopo la riforma è necessario aggiornare la strategia. La Cia Toscana chiede la convocazione del tavolo regionale di filiera
  • Terremoto: la Cia Lombardia si attiva per iniziative di solidarietà
APPUNTAMENTI
  • Cia Alessandria: dibattito su “Il vigneto e la cultura del paesaggio agrario”

 

TERRITORIO


Cia Puglia: a Pasqua fai “La spesa in campagna” con il navigatore

 

Si scrive “La spesa in campagna” si legge “vendita diretta” lì dove si produce associando tradizione ad innovazione. Un progetto che permette al consumatore di poter raggiungere facilmente le tante masserie e le aziende agricole aderenti al progetto attraverso l’utilizzo del proprio navigatore satellitare. Infatti, grazie alla nuova tecnologia e all’utilizzo del Gps l’itinerario da seguire per fare “la spesa in campagna” è pronto e disponibile semplicemente scaricando dal sito www.laspesaincampagna.com tutti i punti di interesse (Pdi) sul proprio navigatore (Tom Tom, Nokia Maps, Garmin e Route66).

Il progetto, promosso dalla Cia  della Puglia, per il momento è partito nella sola provincia di Bari, ma mira ad estendersi in tutte le province e successivamente anche in altre regioni.

“La spesa in campagna” promuove lo sviluppo della vendita diretta dei prodotti agricoli attraverso un nuovo modo di fare e concepire la spesa acquistando i prodotti direttamente in campagna, dagli agricoltori che li producono. Il cittadino si può recare direttamente presso le aziende agricole e le masserie per rifornirsi di prodotti garantiti nella freschezza e genuinità ed allo stesso tempo potrà conoscere più da vicino l’attività agricola, l’allevamento del bestiame, le tecniche di coltivazione. Il tutto, avendo la certezza di pagare il giusto prezzo.

Grazie alla “spesa in campagna” si può cercare di recuperare un po’ di quei ritmi lenti tipici della campagna di un tempo, e quindi anche il contatto diretto e la relazione con la natura e con i cibi genuini. “La spesa in campagna” ha, infatti, proprio l’obiettivo di valorizzare sempre più il legame tra prodotti e territorio creando una relazione tra produttore e consumatore.

Al momento le aziende aderenti al progetto sono circa una trentina, dislocate su tutto il territorio provinciale ed offrono prodotti quali: formaggi, latte, uova, carne, vino, olio, ortofrutta, funghi e confetture. Per ogni ulteriore informazione, consultare il sito www.laspesaincampagna.com.


Tabacco: dopo la riforma è necessario aggiornare la strategia. La Cia Toscana chiede la convocazione del tavolo regionale di filiera

 

Dopo la riforma dell’Ocm tabacco, è il tempo di predisporre strategie di rilancio adeguate. A chiederlo sono le aziende toscane. In Toscana la produzione del tabacco ha una rilevanza notevole sebbene collocata in aree limitate e ben definite della Val Tiberina e del senese. Ma presentano caratteristiche di qualità e dunque meritano attenzione e sostegno.

 “Ora che la riforma dell’Ocm (Organizzazione Comune di Mercato) del settore del tabacco afferma Paolo Tamburini, presidente della Cia Arezzo- ha sancito in via definitiva il sistema dell’aiuto accoppiato alla produzione nella misura del 50 per cento, occorre definire le modalità e i tempi per l’attivazione delle risorse del Psr dedicate al finanziamento dei programmi di riconversione e ristrutturazione delle aziende tabacchi cole”. E inoltre, aggiunge Tamburini è opportuno "orientare le risorse soprattutto al sostegno della qualità, ovvero per la produzione della varietà Kentucky, idonea per la fabbricazione del tipico sigaro toscano”.

“I produttori -aggiunge Alessandro Del Carlo, della presidenza della Cia Toscana- avevano richiesto con forza il prolungamento dell’aiuto accoppiato fino al 2013, ma con l’Unione europea non c’è stato niente da fare. E’ stato un errore. Ma adesso occorre riaggiornare la strategia per dare prospettive e certezze ai produttori”. Inoltre, secondo Del Carlo va richiesta alla “Regione la convocazione del tavolo di filiera, come auspicato anche dall’associazione dei produttori A.Pro.Tab., per definire le iniziative da assumere nell’ambito del Psr, in quanto la riforma stabilisce che le risorse non più destinate agli aiuti accoppiati, siano ad esclusiva disponibilità delle aziende del settore per la ristrutturazione o riconversione produttiva”.  

 La produzione di tabacco ha radici storiche notevoli ed è un patrimonio economico, sociale e professionale a cui la Toscana non può rinunciare. Fondamentale dunque sarà il governo di questa fase delicata di transizione e di trasformazione. La Cia Toscana ritiene necessario investire nel settore, sia nella riqualificazione delle aziende, che nell’intera filiera cogliendo questo momento, che è certamente di difficoltà e di incertezza, come un’occasione di innovazione e di rilancio del settore, facendo leva ovviamente sugli aspetti della qualità e tipicità del prodotto toscano e del valore determinato dal legame con il territorio.


Terremoto: la Cia Lombardia si attiva per iniziative di solidarietà

 

La Cia Lombardia partecipa alle iniziative di solidarietà della Confederazione a sostegno delle popolazioni tremendamente colpite dal tragico terremoto in Abruzzo.

La Giunta lombarda, unendosi al profondo dolore manifestato da tutto il Paese,  ha assicurato il massimo impegno per le adesioni alla sottoscrizione promossa dalla Confederazione. La Cia ha, infatti,  aperto un conto corrente per la raccolta dei fondi con le seguenti coordinate bancarie: Ugf Banca Ag.12 Via Saturnia 21 Roma Iban:  IT  56  I  03127  03200  CC 0120005581 Bic:  Baecit2b “La Cia per l’Abruzzo”.

Per la raccolta dei fondi, la  Cia ha inoltre deciso di istituire un servizio di Sms e di svolgere una “giornata” nel corso della quale mettere all’asta prodotti agricoli tipici e di qualità. Verrà inoltre devoluta una parte del ricavato della vendita diretta nei mercati degli agricoltori. Raccolta che si terrà anche durante l’iniziativa “Inac in piazza” in programma per il 9 maggio in tutta Italia. Un’iniziativa di solidarietà in terrà  in occasione della Giornata nazionale dell’agriturismo, promossa da Turismo Verde per domenica 19 aprile.

 

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APPUNTAMENTI


Cia Alessandria: dibattito su “Il vigneto e la cultura del paesaggio agrario”

 

La Cia di Alessandria organizza per sabato prossimo 18 aprile a Castelletto d’Orba, nell’ambito della Rassegna dei Vini e dei Sapori dell’Alto Monferrato e in occasione della terza Giornata nazionale dell’Agriturismo un dibattito dal titolo “Il vigneto e la cultura del paesaggio agrario”.

Il tema scelto per questo incontro è di stretta attualità: tra la candidatura di alcune aree vitate della nostra provincia a divenire patrimonio dell’Unesco e la necessità di difendere e tutelare il nostro paesaggio agrario consapevoli del grande valore che esso esprime, diventa necessario confrontarsi ed interrogarsi sulla nostra cultura del paesaggio e su ciò che bisogna fare per valorizzarlo.

I lavori saranno aperti dal saluto di Federico Fornaro, sindaco di Castelletto d’Orba a cui seguirà il confronto. Interverranno: il presidente provinciale della Cia, Carlo Ricagni; gli assessori provinciali, Davide Sandalo (agricoltura e valorizzazione prodotti tipici) e Gian Franco Comaschi (pianificazione territoriale); il presidente dell’associazione Strada del Vino dell’Alto Monferrato, Aureliano Galeazzo; il professore della facoltà di agraria dell’Università di Torino, Marco Devecchi; il presidente del Consorzio di Tutela del Dolcetto di Ovada, Anna Maria Alemanni; il presidente provinciale di Turismo Verde, Guido Rapetti.

Moderatore dell’incontro Fabrizio Capra, responsabile dell’ufficio Stampa Immagine e Comunicazione della Cia provinciale, che incalzerà gli ospiti sulle tematiche legate al territorio, al paesaggio e al vigneto, componente fondamentale delle nostre colline.

Naturalmente spazio anche al pubblico che con interventi o domande potranno portare ulteriori contributi alla discussione.

L’incontro avrà luogo, con inizio alle ore 10.30, presso lo spazio dibattiti della Rassegna di Castelletto d’Orba (Centro sportivo - Regione Castelvero).

 

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