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  Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it

Anno 50 - n. 92 9 maggio 2008
ATTUALITÀ
  • La scomparsa di Antonio Sansone
COMUNICATI
  • Pensioni: Inac in piazza contro sistema pensionistico
DOCUMENTI (SINO AL 09/2010)
  • La Cia in marcia per il clima
TERRITORIO
  • Buone notizie per le ex-aziende bieticole: parte la riconversione
  • Donne in Campo Emilia Romagna: Sofia Trentini nuovo presidente
  • Prezzo latte: rotta la trattativa tra Assolatte e organizzazioni agricole lombarde
APPUNTAMENTI
  • A Milano al via le celebrazioni del bicentenario della nascita di Cristina Trivulzio di Belgioioso, la principessa patriota, scrittrice, femminista e amica dell’agricoltura. Donne in Campo partecipa alle iniziative

 

ATTUALITÀ


La scomparsa di Antonio Sansone

 

Un grave lutto ha colpito la Confederazione italiana agricoltori. E’ scomparso il caro amico Antonio Sansone che per tanti anni è stato il fotografo di tutte le iniziative della nostra Organizzazione. Attraverso il suo lavoro, è, infatti, possibile ricostruire il cammino della Confederazione dalla sua nascita, nel dicembre del 1977, ad oggi, prima come Cic e poi come Cia.

Sansone ha immortalato, con la sua macchina fotografica, una storia lunga trent’anni. Una storia fatta di tantissimi e significativi avvenimenti che hanno visto la Confederazione protagonista sia a livello a nazionale che europeo e mondiale.

Sansone non è stato soltanto il “nostro fotografo”. Pur essendosi laureato in medicina, non ha mai inteso svolgere la professione di medico alla quale ha preferito quella di fotoreporter lavorando con grandi quotidiani e settimanali nazionali. Ha girato l’intero mondo fotografando eventi storici e i “grandi della Terra”.

Quella di Sansone è stata una vita “da cronista”, sempre con la sua macchina fotografica, dalla quale non si staccava mai, alla ricerca di fatti e di immagini da consegnare alla storia.

Oggi, purtroppo, Sansone non c’è più. Ha lasciato in tutti noi, che con lui abbiamo lavorato, un grandissimo vuoto. Le sue foto, però, rimangano e con esse il lavoro e la professionalità dell’amico Antonio al quale va tutto il ringraziamento per un’opera che ci ha accompagnati in tutti questi anni. Non solo. Resta in noi anche un profondo affetto che si è consolidato nel tempo attraverso un  lavoro a stretto contatto di gomito che abbiamo svolto insieme al “nostro fotografo”.

Il presidente nazionale Giuseppe Politi, appena appresa la triste notizia, ha espresso, a nome di tutta la Cia, cordoglio e dolore e ha fatto giungere ai familiari dell’amico Antonio le più sentite condoglianze.

 

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COMUNICATI


Pensioni: Inac in piazza contro sistema pensionistico

 

Domani, sabato 10 maggio, sotto lo slogan “Pensioni, ieri, oggi e …domani?”, saranno allestiti stand e gazebo in più di cento città. Si raccoglieranno le firme per mettere la parola fine ad una vera ingiustizia. Attenzione anche ai giovani per cercare di costruire un valido sistema previdenziale del futuro.

 

Sotto lo slogan “Pensioni, oggi, ieri e… domani?”, l’Inac, il patronato dei cittadini promosso dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori scende in piazza per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di grande interesse e attualità, quello della previdenza. Ma l’attenzione non sarà rivolta soltanto agli anziani. Verranno coinvolti anche i giovani per i quali è necessario costruire un sistema pensionistico adeguato. Insomma, affrontare e discutere le politiche necessarie per come salvaguardare il potere di acquisto e costruire le pensioni del domani.

Non solo. La mobilitazione dell’Inac, che vedrà scendere nelle piazze del nostro Paese centinaia di operatori del patronato pronti a dare risposte valide ai cittadini che visiteranno gli stand ed i gazebo allestiti nelle varie città italiane, avrà al centro anche un’importante iniziativa: si tratta dell’avvio di una Petizione popolare con la raccolta di firme per chiedere l’abolizione delle “finestre di accesso” per la pensione di vecchiaia e per quella anticipata con 40 anni di contributi, che spostano la decorrenza della pensione ad un periodo successivo rispetto a quello di raggiungimento dei requisiti.

 

 

LE PIAZZE DELLA GIORNATA "INAC IN PIAZZA PER TE" - 10 MAGGIO 2008 -

Regione

Provincia

Indirizzo

ABRUZZO

 

 

 

CHIETI

Lanciano: P.zza Plebiscito

 

L'AQUILA

Sulmona: 10/5 P.zza del Carmine

Luco de Marsi: 9/5 P.zza Indipendenza                     L'Aquila: 12/5 C.so Vittorio Emanuele

 

PESCARA

Citta' Sant'Angelo: L.go Trieste

 

TERAMO

Piazza Orsini

BASILICATA

 

 

 

MATERA

P.zza Vittorio Veneto

 

POTENZA

Comune di Bella:Piazza Mario Pagano fraz. Sant'Antonio Casali

CALABRIA

 

 

 

CATANZARO

P.zza Prefettura

 

COSENZA

Castrovillari: Via Roma

 

CROTONE

Viale Stazione centro direzionale "Il Granaio"

 

REGGIO CALABRIA

Piazza Garibaldi - Stazione Centrale

 

VIBO VALENTIA

Piazza Martiri di Ungheria

CAMPANIA

 

 

 

AVELLINO

Corso Vittorio Emanuele

 

NAPOLI

Torre del Greco: Piazza S.Maria La Bruna 10 e 12 maggio

 

BENEVENTO

P.zza Federico Torre (Corso Garibaldi)

 

CASERTA

Largo S. Sebastiano

 

SALERNO

Lungomare Trieste (vicino Posta centrale)

EMILIA R.

 

 

 

BOLOGNA

Piazza dell'Unita'

 

FERRARA

Piazza Folegatti

 

FORLI'-CESENA

Piazza del Popolo - Cesena (nei giorni di mercato) e innanzi al Palazzo Comunale

 

MODENA

Via Emilia centro ( di fronte Piazza Mazzini)

 

PARMA

Piazza Steccata

 

PIACENZA

Via Pubblico Passeggio

 

RAVENNA

Piazza del Mercato (di fronte alla Questura)

 

REGGIO EMILIA

P.zza Martiri 7 luglio angolo Via Crispi

FRIULI V.G.

 

 

 

GORIZIA

C.so Italia altezza numero civico 30

 

TRIESTE

 

 

UDINE

Piazza Venerio

LAZIO

 

 

 

FROSINONE

Via Aldo Moro (di fronte a Oviesse)

 

LATINA

Latina - Centro Comm.le Panorama 10/05 -Pontinia - Piazza Indipendenza - 09/05 - B.go Hermada - P.zza IV Novembre 10/05 - Fondi Mola di S. Maria 11/05 - Cori Piazza Croce - 09/05

 

RIETI

Centro Commerciale Perseo - L.go Mercadante

 

ROMA

P.zza dei Bastioni (Comune di Anguillara)

 

VITERBO

P.zza della Repubblica

LIGURIA

 

 

 

GENOVA

Molassana: Via G. de Vincenzi

 

IMPERIA

Bordighera: area giardini del Palazzo del Parco

 

LA SPEZIA

Piazza Beverini

 

SAVONA

Piazza Sisto IV

LOMBARDIA

 

 

 

BRESCIA

Corso Palestro angolo contrada S. Croce

 

COMO

Mercato di Appiano Gentile (CO) il 10/5 e il 13/05  - Mercato di Oggiono (LC) il 9/5

 

MILANO

Fermata metro Sant'Agostino

 

MANTOVA

Suzzara: Mercato

 

PAVIA

P.zza della Vittoria

MARCHE

 

 

 

ANCONA

Piazza D'Armi (esterno Mercato coperto)

 

ASCOLI PICENO

Fermo: Piazza del Popolo

 

MACERATA

Tolentino: P.zza della Libertà

 

PESARO

Fano: Area CODMA in V.T.Campanella 1

MOLISE

 

 

 

CAMPOBASSO

P.zza Municipio

 

ISERNIA

Piazza Concezione

PIEMONTE

 

 

 

ALESSANDRIA

Tortona: Piazza Milano - Ovada: Via Cairoli (ingresso Parco Pertini)

 

ASTI

Piazza Alfieri, 62 (sotto i portici)

 

BIELLA

P.zza Martiri della Liberta'

 

CUNEO

Mondovì: Corso Statuto (area antistante bar Comino)

 

TORINO

Pinerolo: C.so Torino 90 (sotto ai "portici")

 

DOMODOSSOLA-VERBANIA

piazza Ranzoni - Verbania/intra

PUGLIA

 

 

 

BARI

Bisceglie: p.zza Vittorio Emanuele

 

BRINDISI

Ceglie Messapica: zona mercato

 

FOGGIA

Cerignola: Piazza della Repubblica (ingresso Villa Comunale)

 

LECCE

Casarano: P.zza San Domenico

SICILIA

 

 

 

AGRIGENTO

Naro: Corso Umberto - Sciacca: Piazza A.Scandaliato

 

CALTANISSETTA

Delia: Piazza Matrice

 

CATANIA

Adrano: P.zza Umberto

 

ENNA

Enna: P.zza San Francesco                             Leonforte: P.zza IV Novembre

 

MESSINA

Torregrotta: Piazza Municipio

 

PALERMO

Piazza Mandorle

 

RAGUSA

Vittoria: c/o Fiera Emaia

 

SIRACUSA

Pachino: Piazza Vittorio Emanuele

 

TRAPANI

Erice: 11/05 - Piazza Matrice

SARDEGNA

 

 

 

CAGLIARI

Piazza Garibaldi

 

SASSARI

P.zza Fiume

 

NUORO

Piazza Vittorio Emanuele

TOSCANA

 

 

 

AREZZO

Comune di San Sepolcro: P.zza Torre di Berta

 

FIRENZE

Centro Comm.le Coop. Legnania - Via Baccio da Montelupo

 

GROSSETO

Corso Carducci

 

LIVORNO

Campiglia Marittima-fraz. Venturina- Via Indipendenza (ZTL)

 

LUCCA

P.zza San Frediano

 

AULLA

Piazza Gramsci

 

PISA

Borgo Stretto adiacente L.go Ciro Menotti

 

PRATO

V.le V.Veneto (di fronte supermercato Coop)

 

PISTOIA

P.zza san Francesco

 

SIENA

Piazza Salimbeni

UMBRIA

 

 

 

PERUGIA

Piazza del mercato di Pian di Massiano (stazione di ingresso del mini-metro)

 

TERNI

Centro Comm.le Cospea - V.Montefiorino 12

VENETO

 

 

 

BELLUNO

Piazza Duomo

 

PADOVA

Citta' di Este e Piove di Sacco

 

ROVIGO

Piazza Garibaldi

 

TREVISO

Mogliano Veneto: Piazza Caduti e Via Don Bosco

 

VENEZIA

Chioggia: Centro storico

 

VERONA

Legnago: P.zza della Libertà

 

VICENZA

Piazza Castello

 

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DOCUMENTI (SINO AL 09/2010)


La Cia in marcia per il clima

 

La Cia partecipa alla manifestazione "In marcia per il clima" che si terrà a Milano, sabato 7 giugno 2008, insieme con una vasta alleanza di associazioni impegnate per contrastare i cambiamenti climatici.

 

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TERRITORIO


Buone notizie per le ex-aziende bieticole: parte la riconversione

 

Buone notizie per i bieticoltori, o ex, della regione. “Finalmente -commenta la Cia Toscana- è stato messo in atto l’impegno presto dalla Regione Toscana sulla riconversione dell’ex zuccherificio di Castiglion Fiorentino”. La Confederazione italiana agricoltori accoglie con soddisfazione la pubblicazione del bando che offre ai produttori bieticoli toscani la possibilità per riconvertire le strutture e potersi reinserire nel mercato con rinnovato vigore.

“Con l’accordo sottoscritto per la riconversione -sottolinea Giordano Pascucci, presidente della Cia regionale- la Regione toscana aveva assunto degli impegni precisi che adesso stanno prendendo forma”, come da tempo auspicato dalla Cia.

“Con il bando -prosegue Pascucci- saranno a disposizione 3 milioni e 700 mila euro a sostegno di tutte quelle aziende agricole che hanno dovuto cessare l’attività bieticola e dovranno necessariamente riconvertire la propria attività”.


Donne in Campo Emilia Romagna: Sofia Trentini nuovo presidente

 

Sofia Trentini, imprenditrice agricola di Ferrara, è il nuovo presidente regionale di Donne in Campo, l’associazione della Cia che si occupa delle politiche  femminili nel settore primario e che intende valorizzare il lavoro delle donne imprenditrici.  L’ha eletta dall’assemblea delle delegate il 7 maggio scorso, alla presenza del presidente della Cia Emilia Romagna Nazario Battelli e del presidente nazionale di Donne in Campo Mara Longhin. La Trentini era già coordinatrice regionale, ruolo che ricopriva dal dicembre 2006.

“Ho sempre desiderato capire le esigenze, ciò che pensavano le imprenditrici e le donne che da sempre sono impegnate totalmente nell’azienda agricola familiare -ha affermato la Trentini- problematiche di donne e di imprenditrici che avevano ed hanno le stesse finalità, gli stessi obiettivi,  lo stesso desiderio di vivere sulla loro terra, con le loro famiglie, per il proprio ed altrui benessere, per ottenere un reddito dalle proprie aziende che  permetta loro di vivere degnamente con la stessa considerazione sociale di altri settori”.

 Il neo-presidente  ha rimarcato il ruolo delle imprese “al femminile” che vogliono mantenere, per quanto possibile, le tradizioni, preservando il territorio e l’ambiente, utilizzandoli in modo adeguato e rispettoso. Per la Trentini, inoltre, è ancora poca la presenza delle donne negli organi decisionali del mondo associativo e agricolo.

“La strada da percorrere per contribuire con una propria visione nella gestione dell’impresa agricola, o per incidere in temi determinanti della società, per le donne è tutta in salita -ha sottolineato-  anche se ci sono gruppi attivi di imprenditrici e funzionarie che organizzano convegni, mercati di vendita diretta, fiere, seminari, corsi di formazione e varie iniziative pubbliche oltre a rispondere alle problematiche poste da imprenditrici o da donne che ambiscono diventarlo”.

La Trentini ha inoltre ricordato quanto sia sempre stata elevata la presenza delle agricoltrici e delle imprenditrici agricole e quanto sia indispensabile il lavoro delle donne nelle aziende agricole, sia nel ruolo di titolare che di coadiuvante.

“Chi analizza il fenomeno dell’imprenditoria agricola femminile non può non notare la diversa motivazione di fare impresa -spiega-  c’è chi ha ereditato l’azienda di famiglia, chi si è trovata a gestire l’azienda per la necessità di avere un altro reddito familiare esterno da parte del capo famiglia, chi ha deciso di mettersi alla prova e sperimentare nuove idee per avere un reddito agricolo dell’impresa familiare attraverso, ad esempio, la multifunzionalità. Ma c’è anche chi ha avuto la vera e propria voglia di svolgere un’ attività in agricoltura preservando le tradizioni, recuperando antichi modi di coltivare gli orti, di vinificare, di trasformare il latte”.

La crisi dell’agricoltura, secondo la Trentini, è arrivata anche con la radicale trasformazione della famiglia rurale “che non  è più e solo impegnata, in termini di occupazione, con tutti i suoi componenti ad un ciclo chiuso aziendale, ma che ha diversificato l’attività lavorativa in altri settori all’esterno dell’agricoltura, modificando anche l’impegno della donna al suo interno”.

Le aziende dell’imprenditoria femminile rurale vivono, tuttavia, gli stessi disagi e le difficoltà nel  raggiungere un reddito adeguato delle altre aziende. “Soffrono della inadeguata copertura finanziaria dei loro progetti -ha proseguito la Trentini- hanno difficoltà ad accedere al credito bancario ed ottenere garanzie, vivono ancora i disagi culturali di essere operatrici di un settore non sempre osservato attentamente, denunciano la rabbia di non essere considerate negli ambiti decisionali delle strutture operative, di essere dimenticate in tanti altri frangenti della loro vita lavorativa. Credo che il traguardo che raggiungiamo oggi di approvazione dello statuto di associazione Donne in Campo -ha concluso la Trentini-  ci dia una consapevolezza importante di uniformità con tutto il sistema Cia e di essere riconosciute all’esterno dalle istituzioni pubbliche come una struttura di pari dignità di altre”.

All’iniziativa hanno partecipato, tra gli altri, il vicepresidente regionale Cia Emilio Bertolini e l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Bologna Gabriella Montera.


Prezzo latte: rotta la trattativa tra Assolatte e organizzazioni agricole lombarde

 

Nonostante gli sforzi prodotti da Cia, Coldiretti e Confagricoltura nelle ripetute occasioni di incontro, succedutesi da gennaio ad oggi per addivenire ad un prezzo del latte alla stalla equo e che riconoscesse i costi di produzione agricoli, ieri sera a Milano si è rotta la trattativa con Assolatte.

Cia, Coldiretti e Confagricoltura della Lombardia, rappresentate dai rispettivi presidenti Mario Lanzi, Nino Andana e Franco Bettoni, hanno responsabilmente posto attenzione agli aspetti inflattivi e agli effetti sui consumatori, modulando in modo razionale e collegato alle dinamiche di mercato l’andamento del prezzo nei diversi trimestri dell’anno.

La parte industriale si è invece arroccata su posizioni miopi e assolutamente non condivisibili, trascurando i costi di produzione delle imprese agricole, il peso delle produzioni lattiero-casearie “made in Italy”.

Assolatte ha dimostrato invece di essere intenzionata solo ad abbassare a livelli inaccettabili il prezzo alla stalla, incurante del fatto che ormai le imprese agricole sono allo stremo per via degli altissimi prezzi raggiunti da tutti i fattori della produzione e che risulta seriamente a rischio il futuro dell’intero settore lattiero-caseario lombardo e quindi quello di tutte le sue produzione tipiche e di grande qualità.

Cia, Coldiretti e Confagricoltura della Lombardia hanno, quindi, deciso di invitare tutti i soci a fare riferimento al prezzo fissato per il mese di marzo 2008 per le fatturazioni del latte relative alla campagna produttiva 2008-2009, mentre si stanno già pianificando le iniziative politico-sindacali ed economico-commerciali più opportune per fronteggiare la rottura della  trattativa, a tutela degli interessi dei produttori e dei consumatori.

 

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APPUNTAMENTI


A Milano al via le celebrazioni del bicentenario della nascita di Cristina Trivulzio di Belgioioso, la principessa patriota, scrittrice, femminista e amica dell’agricoltura. Donne in Campo partecipa alle iniziative

 

Significativa figura del risorgimento, patriota, scrittrice, anticipatrice del femminismo, filantropa, ideatrice del corpo delle crocerossine, amica dell’agricoltura. E’ la principessa Cristina Trivulzio di Belgioioso in memoria della quale la Provincia di Milano ha deciso di dedicare varie iniziative nei prossimi giorni: sabato 10 una serie di eventi culturali e giovedì 15 un convegno storico presso il museo di  storia contemporanea.

La vita della principessa, come quella del patriota milanese Carlo Cattaneo suo amico e contemporaneo, ancora oggi importante figura di riferimento per l’approfondimento dei temi legati all’agricoltura lombarda, è strettamente legata ai temi dell’agricoltura, non solo lombarda e del suo sviluppo. La principessa, anticipatrice anche dell’aiuto allo sviluppo, fondò persino una comunità agricola in Cappadocia.

L’Associazione Donne in Campo della Lombardia per contribuire a ricordare questa importante figura della storia del nostro Paese, oltre a partecipare alle iniziative, ha curato, su incarico della Provincia, la realizzazione di una degustazione di prodotti su ricette d’epoca.

Avvalendosi dell’esperienza di Anna Baroni, imprenditrice agricola del Sud Milano e del Consorzio agrituristico Terre d’Acqua, presso la storica azienda agricola di Locate Trivulzi -paese dove la principessa trascorse i suoi ultimi anni di vita- preparerà un menu di prodotti basato sulle tradizioni culinarie del tempo e dei luoghi nei quali è vissuta la coraggiosa principessa.

 

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