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ATTUALITÀ
Cia nazionale: La Rocca responsabile dei rapporti con la grande distribuzione, i mercati ed i consumatori
Nell'ambito dell'attività dell'area economico della Cia nazionale, si comunica che dal mese di settembre Pino La Rocca è il responsabile dell'Ufficio per i rapporti con la grande distribuzione, i mercati ed i consumatori.
Estate in positivo per lagriturismo: presenze sempre più in crescita
Sono però indispensabili regole certe e rispetto delle norme Turismo Verde della Cia traccia un primo bilancio. A fine 2003 oltre due milioni i turisti che scelgono la vacanza a contatto con la natura e un giro d’affari di un miliardo di euro. Da condannare comportamenti che non sono in linea con i principi fondanti dell’azienda agrituristica perché s’ingannano i consumatori e sono lesivi per tutta la categoria.
Estate in positivo per l’agriturismo. L’andamento climatico degli ultimi tre mesi, al quale hanno fatto da preludio i lunghi “ponti” (Pasqua, Primo maggio) della primavera, hanno consentito di superare le presenze, pur lusinghiere, dello scorso anno. Gli ospiti risultano molto soddisfatti per aver goduto di un’ospitalità che, nella stragrande maggioranza dei casi, ha mantenuto le promesse e le aspettative. E’ quanto sottolinea Turismo Verde, l’istituto agrituristico della Confederazione italiana agricoltori, che ha tracciato un primo bilancio della stagione estiva. Il 2003 dovrebbe così chiudersi in netto attivo per il settore. Secondo le previsioni di Cia e Turismo Verde, a fine anno le 11.600 aziende agrituristiche dovrebbero ospitare oltre 2 milioni di turisti, con un giro d’affari che dovrebbe attestarsi intorno a un miliardo di euro. Cifra che esclude le aziende con sola ristorazione, le vendite dirette e i servizi culturali, educativi e del tempo libero. Ormai l’agriturismo rappresenta, e lo farà sempre più in futuro, una componente importante per dispiegare appieno le potenzialità della nostra agricoltura nell’ottica di una multifunzionalità che, secondo Turismo Verde, ha l’obiettivo, non solo di consentire il mantenimento dell’attività agricola, ma anche quello di valorizzare il territorio, le produzioni tipiche, le tradizioni ed il paesaggio. Per questa ragione la nuova legge di riforma dell’agriturismo, che da tempo la Cia e Turismo Verde auspicano e che sperano che veda presto la luce, dovrà servire, tra l’altro, a rimettere ordine in un settore che, a causa di una crescita molto veloce, ha visto anche qualche eccesso e qualche snaturamento. A tal proposito Turismo Verde ricorda che già nei mesi scorsi il presidente della Cia Massimo Pacetti aveva scritto alla Commissione Agricoltura della Camera sollecitando la necessità di uniformare e snellire le procedure autorizzative e di controllo, affinché l’agriturismo possa dispiegare tutte le sue potenzialità in un quadro di maggiori certezze anche per gli ospiti. Situazioni, condizioni e comportamenti non in linea con i principi fondanti dell’agriturismo -Turismo Verde a tal proposito ha messo a punto un vero decalogo che gli associati sono tenuti ha rispettare- sono da condannare, poiché lesive di tutta la categoria. Cia e Turismo Verde sottolineano che sono impegnati a far sì che ci sia un rispetto delle norme e che il collegamento tra azienda agricola e attività agrituristica rimanga stretto ed indissolubile. In questa ottica si difendono le migliaia di aziende agrituristiche che, con la loro ospitalità, i loro prodotti e con la capacità di offrire una vacanza diversa, stanno dando un grande contributo al mantenimento dell’agricoltura, specialmente in zone dove le condizioni non sono favorevoli ad un’attività agricola in senso tradizionale.
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TERRITORIO
Umbria: il progetto Naturaliter della Cia finanziato dall'Unione Europea
Le tecnologie informatiche al servizio dell'impresa per lo sviluppo rurale
E' stato presentato ieri presso la sede della Confederazione Italiana Agricoltori dell'Umbria, il progetto Naturaliter (Nuova Formazione in agricoltura attraverso l'uso dell'appoggio reticolare per tecnologie a basso impatto sull'ambiente rurale) promosso dalla Cia regionale e dal proprio Istituto di formazione Cipa-at, con partner appartenenti ad otto Paesi europei: Austria, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Slovacchia e Spagna. Il progetto è stato finanziato dall'Unione Europea all'interno del "Programma Leonardo da Vinci". Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente regionale della Cia Walter Trivellizzi, l'assessore regionale alla Formazione e alle Politiche del Lavoro Gaia Grossi e Francesca Trani dell'Agenzia nazionale del Programma Leonardo da Vinci presso l'Isfol. Naturaliter è un progetto pilota, approvato dalla Commissione europea, Direzione Generale Istruzione e Cultura, ha sottolineato Walter Trivellizzi, ed è stato inserito tra i primi 30 progetti italiani, sui circa trecento presentati, unico in ambito agricolo, per diffondere le competenze professionali necessarie alle imprese agricole multifunzionali attraverso le nuove tecnologie informatiche. Obiettivo principale del progetto, come illustrato dalla Drs.ssa Francesca Trani, è la realizzazione di un sistema formativo innovativo, basato sui prodotti informatici interattivi ed utilizzabili anche per la formazione a distanza, che consenta agli imprenditori agricoli di accedere ad una banca dati basata sulla descrizione dei processi produttivi emergenti dalle aziende agricole multifunzionali per scegliere una personalizzazione dei propri fabbisogni di competenze e migliorare il sistema formativo e portare una dimensione europea, grazie alla partecipazione di partnerariati di settori e paesi differenti. Ciascun potenziale utente di tale sistema formativo potrà cimentarsi in una palestra virtuale nella progettazione del proprio piano aziendale e simulare la propria attività economica nel mercato. In ciascun Paese i soggetti partecipanti creeranno una rete tecnica di assistenza alla sperimentazione da parte degli imprenditori.A chiusura del suo intervento, l'assessore Gaia Grossi, ha sottolineato che è necessario investire in formazione e personalizzarla per favorire il passaggio generazionale in ambito agricolo. Le attività legate a questa fase inizieranno con un incontro di coordinamento a Vienna nel novembre del 2003 ed avranno un primo momento di verifica a Pireo, in Grecia, nel giugno del 2004. In questa fase verrà creato il portale informatico www.ciaumbria.it/naturaliter, che fungerà sia da strumento di lavoro dei partner in lingua inglese, che da organo di diffusione dell'informazione sullo stato di avanzamento del progetto e delle iniziative. Il budget assegnato al progetto dalla Commissione europea è di 540.500 euro di cui 379.000 finanziati dal programma Leonardo da Vinci.
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