| Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori | |
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| Anno 48 - n. 49 | 3 marzo 2006 |
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La Cia ribadisce che tra le priorità della prossima legislatura ci dovrà essere il settore agricolo e il suo necessario sviluppo. Indispensabile una politica nuova e realmente propulsiva. Oggi le aziende sono in grande difficoltà con costi crescenti, mentre la competività continua a segnare il passo. Per l’agricoltura siamo in piena recessione. I dati del 2005 confermano una preoccupante crisi strutturale. Tutti i segni sono negativi: calano produzione (meno 3,3 per cento rispetto al 2004), valore aggiunto (meno 2,2 per cento), redditi (meno 10,4 per cento) e prezzi praticati sui campi (meno 4,4 per cento). In crescita, invece, i costi di produzione (più 1,6 per cento) e gli oneri contributivi e previdenziali. E’ questo il quadro delineato dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori. Un quadro che mostra un settore in grave difficoltà e in grande affanno, con aziende sempre meno competitive e alle prese con problemi di complessa soluzione. Se per l’economia nazionale il 2005 ha segnato una crescita zero, per l’agricoltura -annota Dunque, per il settore agricolo -ribadisce Per questa ragione -sottolinea Oggi all’agricoltura -ricorda
Si è svolta giovedì scorso 2 marzo, presso l’Hotel “Villa Giusy”, a Castellaneta Marina Dopo la relazione introduttiva che il presidente di Comprensorio ha svolto di fronte ad una sala gremita di gente, sono intervenuti diversi agricoltori i quali hanno sottolineato le difficoltà in cui si trovano ad operare, a causa delle continue e persistenti calamità, che ormai si susseguono con frequenza, le crisi di mercato ed i costi di produzione ormai diventati insostenibili. Tutti questi elementi hanno messo in ginocchio le aziende agricole. Inoltre, si è discusso del recente provvedimento approvato, sulla regolarizzazione dei contributi Inps pregressi, in attesa di ricevere il sì definitivo dalla Unione europea. Le aziende agricole non sono soddisfatte, perché rispetto a quanto promesso dallo stesso sen. Azzollini e dal ministro Alemanno nei mesi scorsi, circa l’abbattimento del debito, al 25-30 per cento, in questo provvedimento non vi è traccia. Quindi, ancora una volta si è voluto buttare fumo negli occhi delle aziende agricole, fare demagogia e speculare sulle difficoltà delle imprese agricole.
Si è svolta il 2 marzo scorso l’Assemblea elettiva provinciale della Cia di Campobasso. Il Congresso, presieduto dal vicepresidente uscente Angiolino Sisti, si è aperto con l’intervento delle autorità locali presenti: Pierluigi Lepore (presidente Arsiam), Antonio D’Alete (membro della segreteria della Presidenza del Consiglio Regionale), Pietro Maio (presidente del Consiglio del Comune di Campobasso). L’Assemblea è proseguita con la relazione del presidente uscente Donato Campolieti che ha trattato i temi del “Patto con In seguito, in un vivo dibattito, sono intervenuti sia rappresentanti della Cia, quali il presiedente regionale Giuseppe Cristofano, il segretario nazionale Agia Matteo Ansanelli, sia personalità politiche: il presidente della Provincia Augusto Massa, il capogruppo dei Ds alla Regione Candido Paglione, il presidente Regionale dell’Associazione Città dell’Olio Michele Pangia e l’Europarlamentare on. Enzo Lavarra. Bisogna, inoltre, ricordare i numerosi interventi degli associati Cia. Le conclusioni sono state affidate al rappresentante della Direzione nazionale della Cia, nonché presidente regionale della Cia Puglia, Antonio Barile. L’elezione degli organi dirigenti sono state effettuate con voto palese ed è stato riconfermato all’unanimità Donato Campolieti come presidente provinciale. All’unanimità sono stati eletti come rappresentanti della presidenza provinciale Angiolino Sisti, con l’incarico di vicepresidente, Valerio Patrizia, Renzo Del Zoppo e Michele De Renzis.
L'Assemblea si è conclusa con l'elezione dei seguenti organi dirigenti: presidente Provinciale Luca Targa, vicepresidente vicario Laura Brida, vicepresidente amministrativo Emilio Giovangrossi. L’organismo di Presidenza, con la presenza di due donne su cinque membri, è così composto: Luca Targa, Laura Brida, Emilio Giovangrossi, Cristina Toscano e Cristian Santia. L'organismo della Direzione provinciale è stato eletto garantendo la presenza femminile nella percentuale pari al 33 per cento degli iscritti al sistema Cia, che rispecchia la presenza di imprese femminili.
Si terrà domani sabato 4 marzo
Su iniziativa della Cia e dell’Associazione pensionati della Puglia, lunedì prossimo 6 marzo, alle ore 18.00, ad Altamura, presso la sala “Simone Viti Maino”, si terrà un’Assemblea regionale sul tema “Una nuova sanità in Puglia per la terza età”. Dopo i saluti del presidente della Cia di Altamura Vito Nicola Scalera, ci saranno gli interventi di Antonio Barile, presidente della Cia Puglia, di Mauro Zaccheo, di Pierangelo Dell’Anna, responsabile politiche sociali Cia, di Pietro Pepe, presidente del Consiglio regionale della Puglia, di Mario Pretolani, presidente nazionale dell’Associazione pensionati Cia, e di Alberto Tedesco, assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia.
In attesa dell’Assemblea elettiva nazionale della Cia, in programma a Roma nei giorni 22, 23 e 24 marzo, e in vista della IV Assemblea elettiva regionale, fissata per sabato 18 marzo a Perugia, Per l’area ternana l’Assemblea elettiva si terrà giovedì 9 marzo, a partire dalle ore 15,30, presso L’iniziativa di Terni, oltre al rinnovo degli organismi dirigenti, sarà l’occasione per fare il punto sulle principali problematiche che il settore agricolo sta attraversando in questo momento e rilanciare il dibattito sulle nuove opportunità di sviluppo per gli imprenditori umbri. L’assemblea sarà aperta dalla relazione introduttiva del presidente della Cia di Terni, Leonardo Fontanella, e conclusa dal presidente regionale della Cia, Walter Trivellizzi. Prenderanno parte all’incontro le principali personalità del mondo politico, economico e istituzionale ternano.
Domani sabato 4 marzo si svolgerà
Si svolgerà domani sabato 4 marzo a Erice, località San Giovannello Roccaforte (via G. Clemente 156), presso la “Sala Panorama Garden”, Nella stessa giornata verranno elette le commissioni per l’approvazione della risoluzione congressuale, per lo statuto e per la verifica poteri. Si passerà, poi, agli interventi dei convenuti. I lavori si concluderanno con l’intervento del presidente regionale Carmelo Gurrieri. Al termine, nella seduta riservata solo ai delegati, verranno eletti presidente e organismi dirigenti, nonché i delegati al Congresso regionale, che si svolgerà a Cefalù il 15 e 16 marzo prossimi.
Si svolgerà lunedì prossimo 6 marzo, presso la fattoria “
Si svolgerà domani, sabato 4 marzo a Villa Guerrazzi, località. I lavori saranno aperti alle ore 9.00, con la registrazione degli invitati e dei delegati designati nelle Assemblee elettive comunali di Cecina, Rosignano, Collesalvetti, Livorno, Bibbona, Castagneto e quelle del Circondario della Valdicornia e dell’Elba-Capraia. La composizione dei delegati ad un primo esame riserva delle sorprese: dei 76 nominativi, si avvicinano al 70 per cento coloro che non superano i 50 anni di età. Ciò rappresenta lo specchio del dibattito sviluppatosi nelle Assemblee che ha visto prevalere l’esigenza di un ricambio generazionale, nel momento che l’agricoltura ha bisogno di linfa nuova per fare fronte alla grave crisi strutturale che attraversa per la concorrenza sfrenata emersa con l’ingresso dei nuovi paesi nell’Ue e con la globalizzazione. Nutrita anche la delegazione femminile che raggiunge il 25 per cento dei delegati, espressione di Donne in Campo, l’associazione della Cia che si è messa in evidenza negli ultimi anni anche fuori di Livorno per le capacità organizzative e anche di promozione dei prodotti agricoli tipici locali. Anche i pensionati, che pure hanno una propria associazione all’interno della Cia con oltre 4100 adesioni, sono agguerriti (anch’essi oltre il 25 per cento), reduci dalla raccolta migliaia di firme nella passata legislatura per portare le pensioni minime ad oltre 516 euro mensili. L’Assemblea, che come si legge dal documento programmatico è anche “Costituente per l’agricoltura”, ha fra i delegati anche altri soggetti: quasi il 20 per cento sono tecnici agricoli o laureati in agraria, mentre accanto alle figure tradizionali (agricoltori, allevatori) si annoverano i “multifunzionali”agricoltori che praticano nuovi mestieri collegati soprattutto agli agriturismo e che valorizzano la cultura delle campagne. I lavori proseguiranno con la relazione introduttiva sul tema congressuale ”Patto, unità, reddito”, tenuta dal presidente della Cia di Livorno Stefano Poleschi, candidato alla riconferma della carica assieme al vicepresidente Marino Geri. Anche la pattuglia degli invitati si presenta molto qualificata: hanno già annunciato la partecipazione, oltre all’assessore provinciale Scatena, il sindaco ed il vicesindaco di Cecina Pacini e Costantino, Nardi per Successivamente verranno elette le commissioni elettorale per il documento, per lo statuto e per la verifica poteri, e si passerà agli interventi dei convenuti. Alle 13 buffet di prodotti tipici e tradizionali e i lavori riprenderanno alle 14,30 con il dibattito che vedrà a conclusione gli interventi di Giordano Pascucci, presidente della Cia Toscana, e di Alberto Giombetti, presidente nazionale dell’Inac e componente della Direzione nazionale Cia. Al termine, nella seduta riservata solo ai delegati, verranno eletti presidente, vicepresidente, Direzione e delegati al Congresso regionale e nazionale che si svolgeranno, rispettivamente, a Firenze il 14 marzoed a Roma dal 22 al 24 marzo..
Il prossimo 8 marzo, festa delle donne, si svolgerà presso
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