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  Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori

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Anno 47 - n. 161 2 settembre 2005
COMUNICATI
  • Crisi di mercato: positivo ma tardivo il provvedimento del governo. La grave situazione dell’agricoltura richiede politiche mirate
APPUNTAMENTI
  • Cia di Ascoli Piceno: convegno sull’Oliva Ascolana

 

COMUNICATI


Crisi di mercato: positivo ma tardivo il provvedimento del governo. La grave situazione dell’agricoltura richiede politiche mirate

 

Per la Cia l’estensione a tutta Italia del decreto legge sugli interventi urgenti nel settore agricolo è un primo passo avanti che però non risolve i problemi degli agricoltori che sono sempre più pesanti, con continue perdite di reddito e prezzi in netto calo.Insufficienti gli stanziamenti previsti. Politi scrive a Berlusconi e denuncia uno scenario allarmante.

 

E’ certamente positivo che il decreto legge concernente interventi urgenti nel settore agricolo, oltre alle zone di Bari e di Foggia, sia stato esteso dal Consiglio dei ministri a tutta Italia, anche se gli stanziamenti previsti appaiono insufficienti. Tuttavia, la misura adottata non risolve i gravi problemi degli agricoltori che continuano a registrare prezzi stracciati sui campi e a vedere ridurre sensibilmente i loro redditi. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale il provvedimento è comunque tardivo specialmente davanti ad una crisi che ha investito i settori dell’uva e del pomodoro e più in generale l’intero comparto dell’ortofrutta che ormai si manifesta da più di due anni.

Il decreto legge -sottolinea la Cia- costituisce un primo passo per venire incontro alle attuali drammatiche esigenze dei produttori agricoli. E’ un provvedimento di emergenza che però non scioglie le gravi questioni che condizionano pesantemente lo sviluppo e la competitività delle aziende agricole. Per fronteggiare le pesanti situazioni come quelle che si sono create nei giorni scorsi nelle province di Foggia e Bari c’è, infatti, bisogno di una politica mirata e soprattutto di un’effettiva programmazione che purtroppo, da parte del governo, non c’è stata.

La Cia, d’altronde, da tempo segnala un profondo malessere e una grandissima incertezza nelle campagne italiane. Uno stato di accentuato disagio che lo stesso presidente della confederazione Giuseppe Politi ha evidenziato, in una lettera, nei giorni scorsi al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sollecitando una diversa attenzione, da parte dell’esecutivo, sui gravi problemi che oggi pesano sul mondo agricolo italiano.

Nella lettera, Politi aveva anche chiesto al presidente del Consiglio l’immediata convocazione del Tavolo agro-alimentare per affrontare e discutere uno dei problemi più pressanti dell’agricoltura rappresentato dai nodi legati alla previdenza agricola. Nodi che vanno dal costo insostenibile degli oneri contributivi sul lavoro dipendente  al riordino delle prestazioni temporanee, dagli incentivi per l’emersione del lavoro irregolare (con particolare riguardo alla questione del lavoro stagionale degli extracomunitari) alla necessità di rivedere le regole per i lavoratori autonomi e di allargare l’attuale platea di contribuenti e, quindi, di adeguarsi alle nuove figure professionali agricole disciplinate dalla recente normativa e di regolarizzare le “figure miste”.

 

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APPUNTAMENTI


Cia di Ascoli Piceno: convegno sull’Oliva Ascolana

 

“Oliva tenera Ascolana Dop: opportunità di sviluppo per il territorio Piceno”. Questo il tema del convegno organizzato per domenica prossima 4 settembre a Castel di Lama, presso la Fiera S. Crocifisso, dalla Cia di Ascoli Piceno in collaborazione con l’assessorato all’Agricoltura della locale amministrazione comunale.

I lavori, che inizieranno a partire dalle ore 9.30, saranno aperti dagli interventi di Bruno Vagnoni, animatore Cia, di Duilio Vesperini, divulgatore Cia, di Patrizia Rossini, sindaco di Castel di Lama, di Massimo Rossi, presidente della Provincia di Ascoli Piceno, di Enio Gibellieri, presidente della Camera di Commercio di Ascoli Piceno, di Tommaso Amadio, assessore comunale alle Politiche agricole. Seguiranno le relazioni di Leornardo Seghetti, esperto olive da mensa, di Nazzareno Migliori, presidente del Comitato promotore Dop “Oliva Ascolana tenera del Piceno”, di Roberto Catorci, dell’Autorità di controllo Dop “Oliva Ascolana tenera del Piceno”. Dopo il dibattito ci saranno le conclusioni di Tonino Cioccolanti, presidente della Cia di Ascoli Piceno.

 

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