LA CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI

Presidenza

Presidente

Massimo Pacetti

VicePresidente

Paolo De Carolis

VicePresidente

Alfonso Pascale

Membro di Presidenza

Giulio Fantuzzi

Membro di Presidenza

Vito Lo Monaco

Membro di Presidenza

Giuseppe Politi

Membro di Presidenza

Francesco Serra Caracciolo

 

La Confederazione Italiana Agricoltori - CIA - è un'organizzazione professionale laica, cioè non ideologica, autonoma dai partiti e dai governi.
Opera in Italia ed in Europa per il progresso dell'agricoltura, la difesa dei redditi e la pari dignità degli agricoltori nella società.
Organizza gli imprenditori agricoli e tutti coloro che sono legati all'attività agricola da rapporti non transitori.
I suoi 880.023 iscritti al 06/06/2000 rappresentano complessivamente 1.473.784 unità lavorative, suddivisi come segue:

Affitto

197.415

coloni e mezzadri

69.343

coltivatori diretti ed imprenditori agricoli a titolo principale

613.265

Il carattere unitario della Confederazione è basato su di una politica professionale nazionale, sul decentramento e la diversificazione delle proprie strutture e sulla razionale utilizzazione delle risorse.

La Confederazione Italiana Agricoltori -CIA- ha una struttura nazionale, e strutture regionali, provinciali e locali.
E' presente in tutte le regioni ed in tutte le province; ha sedi permanenti in 5.763 comuni agricoli ed ha operatori nei restanti; ha 438 sedi zonali permanenti.
Si articola in organizzazioni di categoria, istituti, società rispondenti alle diverse esigenze dell'agricoltura e degli agricoltori.
La Confederazione Italiana Agricoltori-CIA- è una delle tre organizzazioni professionali agricole più rappresentative in Italia ed ha propri rappresentanti nei maggiori organismi internazionali, comunitari, nazionali, regionali e provinciali.
Nella CIA l'adesione è libera e volontaria. Tutti gli iscritti hanno uguali diritti e doveri e possono accedere, avendone le qualità, ad ogni funzione direttiva, senza discriminazioni e privilegi.
Fondata nel dicembre 1977, come Confederazione Italiana Coltivatori, al suo V Congresso -giugno 1992- per valorizzare il ruolo moderno dell'agricoltore nell'impresa e favorire l'unità delle organizzazioni agricole in Italia, modifica la sua denominazione ed assume quella di Confederazione Italiana Agricoltori-CIA.
Autonomia, laicità, ricerca dell'unità tra gli agricoltori, sono le opzioni di fondo su cui si basa l'intera strategia della Confederazione per il progresso del settore economico primario a livello nazionale ed internazionale.
La scelta dell'autonomia si è dimostrata la carta vincente per un confronto libero con le istituzioni governative e per costruire un "patto alla pari" con i comparti dell'industria e dei servizi.
A ventidue anni dalla sua fondazione, la Confederazione Italiana Agricoltori, malgrado la diminuzione degli addetti in agricoltura, vede aumentare i suoi associati.
E' questo il segno inequivocabile del suo effettivo radicamento nelle campagne, del consenso ricevuto dalle sue proposte di politica agraria e dalla sua conseguente positiva azione.